Papa Francesco ha trascorso la notte senza ventilazione meccanica
di Iacopo ScaramuzziPapa Francesco non ha fatto uso della ventilazione meccanica la notte scorsa ma è stato aiutato con l'ossigeno ad alti flussi. E’ la prima volta, da quando aveva avuto le crisi respiratorie a inizio marzo, che il Pontefice ha trascorso la notte senza la maschera.
Una “progressiva riduzione”
In assenza di un vero e proprio bollettino medico, che sarà diramato domani sera, la sala stampa della Santa Sede in serata ha però fornito alcuni dettagli in merito alla situazione clinica del Papa. La novità dell’assenza di ventilazione notturna va colta con “prudenza” perché “non si tratta di uno stacco definitivo ma di una progressiva riduzione". Anche di giorno, ad ogni modo, in questi giorni si sta riducendo l'ossigenoterapia ad alti flussi per passare ad una ossigenazione ordinaria.
Terapie e un po’ di lavoro
La giornata odierna del Papa è trascorsa tra terapie, preghiera e un po’ di attività lavorativa. Ci sono dei miglioramenti lievi per quanto riguarda sia la situazione motoria che quella…
Papa Francesco non ha fatto uso della ventilazione meccanica la notte scorsa ma è stato aiutato con l'ossigeno ad alti flussi. E’ la prima volta, da quando aveva avuto le crisi respiratorie a inizio marzo, che il Pontefice ha trascorso la notte senza la maschera.
Una “progressiva riduzione”
In assenza di un vero e proprio bollettino medico, che sarà diramato domani sera, la sala stampa della Santa Sede in serata ha però fornito alcuni dettagli in merito alla situazione clinica del Papa. La novità dell’assenza di ventilazione notturna va colta con “prudenza” perché “non si tratta di uno stacco definitivo ma di una progressiva riduzione". Anche di giorno, ad ogni modo, in questi giorni si sta riducendo l'ossigenoterapia ad alti flussi per passare ad una ossigenazione ordinaria.
Terapie e un po’ di lavoro
La giornata odierna del Papa è trascorsa tra terapie, preghiera e un po’ di attività lavorativa. Ci sono dei miglioramenti lievi per quanto riguarda sia la situazione motoria che quella respiratoria. Francesco continua a seguire una dieta alimentare prescritta dai medici composta anche da cibo solido. La sua situazione continua a restare “stabile in un quadro complesso”. A guidare il consueto rosario in piazza San Pietro, questa sera, è stato il cardinale Angelo De Donatis, penitenziere maggiore.
Prudenza sull’udienza a Re Carlo
Se il palazzo reale inglese ha confermato ufficialmente che il re Carlo sarà prossimamente a Roma dove l’otto aprile dovrebbe incontrare il Papa, la Santa Sede ha ricordato che le visite di Stato al Papa vengono annunciate dal Vaticano "sempre solo pochi giorni prima della visita stessa". Quanto al fatto che i medici hanno parlato della necessità per Francesco di sottoporsi alle terapie ospedaliere per "ulteriori giorni", fonti vaticane sottolineano che tale concetto “è da interpretare in maniera larga". Non è previsto, insomma, che il Papa venga dimesso dall’ospedale in tempi brevi.