Dopo la malattia Francesco troverà “un altro modo di essere Papa”, meno visibile e meno attivo, ma “vorrà trasmettere le cose più importanti che ha in cuore” e troverà “maggiore ascolto” nella Chiesa e nel mondo. Ne è convinto il cardinale Anders Arborelius, arcivescovo di Stoccolma e membro di diversi dicasteri-chiave della Curia romana. “Penso che tutti capiscono che dopo tale malattia bisogna …