È stato condannato a sei mesi per aver tentato di convincere la mamma di una bimba abusata a non denunciare lo zio stupratore, per di più recidivo, perché “si sarebbe occupato lui di aiutare” l’adepto “a liberarsi del demone che lo affliggeva”. Ma per il consigliere comunale di Reggio Calabria Massimo Ripepi - capo di una chiesa fondata da un autoproclamato apostolo locale e da lui ereditata - è…