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Istat, sempre più italiani lasciano il Belpaese: è boom di emigrazioni all’estero

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Sono il 36,5 per cento in più rispetto al 2023. E intanto cresce il numero di cittadini stranieri residenti nelle nostre città: sono 217mila
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Gli italiani preferiscono le città dell’estero al Belpaese. E vanno via sempre di più: è boom di emigrazioni. Il dato emerge dall’ultimo rapporto Istat sugli indicatori demografici. Sono 156mila i connazionali che sono espatriati nel 2024, il 36,5 per cento in più rispetto all’anno precedente. Il numero arriva dalle anagrafe dei comuni ai quali si registrano 58,934 milioni di residenti al primo gennaio 2025, con un calo dello 0,6 per mille.

Le mete degli italiani

Ma quali sono le mete preferite dagli italiani che lasciano il Paese? In testa c’è soprattutto la Germania (12,8%), segue la Spagna (12,1%) e infine il Regno Unito (11,9%).
Il boom delle emigrazioni fa toccare quota 191mila (il 20, 5 per cento in più rispetto al 2023) se si aggiungono altri 35mila stranieri che nel frattempo sono diventati nostri concittadini. In tema di neo-cittadini italiani, l’Istat ha rilevato che sono 217mila le acquisizioni della cittadinanza italiana concesse a cittadini stranieri residenti in Italia. “…

Gli italiani preferiscono le città dell’estero al Belpaese. E vanno via sempre di più: è boom di emigrazioni. Il dato emerge dall’ultimo rapporto Istat sugli indicatori demografici. Sono 156mila i connazionali che sono espatriati nel 2024, il 36,5 per cento in più rispetto all’anno precedente. Il numero arriva dalle anagrafe dei comuni ai quali si registrano 58,934 milioni di residenti al primo gennaio 2025, con un calo dello 0,6 per mille.

Le mete degli italiani

Ma quali sono le mete preferite dagli italiani che lasciano il Paese? In testa c’è soprattutto la Germania (12,8%), segue la Spagna (12,1%) e infine il Regno Unito (11,9%).
Il boom delle emigrazioni fa toccare quota 191mila (il 20, 5 per cento in più rispetto al 2023) se si aggiungono altri 35mila stranieri che nel frattempo sono diventati nostri concittadini. In tema di neo-cittadini italiani, l’Istat ha rilevato che sono 217mila le acquisizioni della cittadinanza italiana concesse a cittadini stranieri residenti in Italia. “Si è superato il precedente massimo di 214mila raggiunto nel 2023", scrive in una nota l’Istituto nazionale di statistica.

Famiglie sempre più ristrette

Mentre le famiglie sono "sempre più ristrette: in 20 anni si passa da 2,6 componenti agli attuali 2,2 (media 2023-2024)", evidenzia l’Istat. L'Italia deve fare i conti, infatti, con un ulteriore calo della fecondità. Con 1,18 figli per donna viene superato il minimo di 1,19 del 1995, anno nel quale erano nati 526mila bambini contro i 370mila del 2024. Anche se è rilevante la crescita della speranza di vita: per il complesso della popolazione residente, è pari a 83,4 anni, quasi 5 mesi di vita in più rispetto al 2023. Si vive di più, è vero, ma più soli.

Speranza di vita

Secondo i dati pubblicati oggi dall'Istat la speranza di vita a 65 anni è salita nel 2024 a 21,2 anni, il dato più alto dal 2019. Se si guarda al confronto tra il biennio 2023-2024 e il 2021/2022, si vede che c'è stato un incremento di sette mesi. Da questi vanno tolti i quattro mesi di riduzione registrati durate la pandemia a causa dell'aumento della mortalità nella fascia più anziana della popolazione. L’Istat calcola che nel 2027 l'età pensionabile aumenterà di tre mesi (arrivando a 67 anni e tre mesi per la vecchiaia e a 43 anni e un mese per l'anticipata).

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