In carcere erano attese da poco più di un anno, da quando cioè la Corte costituzionale aveva dichiarato, tra fine 2023 e inizio 2024, illegittimo il divieto ai colloqui intimi per i detenuti con il proprio coniuge, il partner dell’unione civile o il convivente. E da allora ben tre tribunali di sorveglianza – Spoleto, Reggio Emilia e Verona – avevano ribadito il diritto all’affettività per i reclu…