VALDAGNO - Della gola d’asfalto che li ha inghiottiti, vista dall’alto, restano le fauci, i due lembi del ponte sgretolati: il catrame sfranto da cui spuntano le armature, pezzi di guardrail come funi afflosciate. Tubi, cavi e travi di ferro penzolano nel vuoto e, sotto, altri blocchi di cemento incagliati nel letto del torrente sono già scogli tra le acque gonfie e fangose dell’Agno; le stesse …