Sarà un Conclave pieno di incognite, nonostante la svolta impressa da Bergoglio, quello che si aprirà al più tardi il 10 maggio per eleggere il successore di papa Francesco. Perché il Pontefice argentino ha sì lasciato la sua impronta, scegliendo in dodici anni di pontificato oltre l’ottanta per cento del collegio elettorale della Chiesa, ma le variabili sono molte, e le dinamiche ecclesiali e po…