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La salma di Papa Francesco è stata traslata da Santa Marta a San Pietro, per l’abbraccio e le preghiere dei fedeli. I numeri sono enormi. Alle 11 del mattino si sono spalancate le porte della basilica. La “camera ardente” di Bergoglio durerà tre giorni: oggi dovrebbe chiudere a mezzanotte, ma dato l’altissimo afflusso di fedeli potrebbe rimanere aperta a oltranza. Alle 20 di venerdì la cerimonia della chiusura della bara. Meloni nella basilica di San Pietro per l’omaggio a Francesco.
Il presidente dell'Ucoii parteciperà ai funerali
L'Unione delle Comunità Islamiche d'Italia (Ucoii) rende noto ufficialmente che il suo presidente, il dottor Yassine Lafram, parteciperà alle esequie di Papa Francesco che si terranno sabato.
"In questo momento di profondo lutto e raccoglimento per la scomparsa di una figura eminente nel panorama religioso e internazionale", si legge nella nota, "l'Ucoii desidera rendere solenne omaggio alla memoria di Papa Francesco, testimoniando il sentito cordoglio e la sincera vicinanza alla Chiesa Cattolica e alla comunità dei fedeli".
Lafram, "a nome di tutte le Comunità islamiche italiane, esprime le più sentite condoglianze e si unisce nella preghiera per l'eterno riposo di Papa Francesco", conclude l'Ucoii.
Russia rappresentata dal ministro della cultura
Sarà il ministro della Cultura Olga Lyubimova a rappresentare la Russia ai funerali di Papa Francesco previsti per sabato. Lo ha reso noto oggi il portavoce del Cremlino, Dmitry Peskov.
A Santa Maria Maggiore il rosario del cardinale Reina per Francesco
È iniziato alle 21.05, dopo i rintocchi delle campane, il Rosario in suffragio di Papa Francesco alla Basilica di Santa Maria Maggiore, dove Bergoglio ha deciso di essere sepolto per onorare il suo profondo legame con la 'Maria Salus Populi Romani'.
A celebrare la preghiera il cardinale Baldo Reina, vicario generale per la Diocesi di Roma. Sul sagrato della chiesa è posata una foto che ritrae Bergoglio sereno con a fianco la Vergine Maria, come se sorridesse ai tanti fedeli presenti, tesi ad ascoltare la preghiera fuori la Basilica.
Fila fedeli per S. Pietro da viale Conciliazione
Comincia da metà di viale Conciliazione la fila di fedeli che attendono di entrare nella Basilica di San Pietro per dare l'ultimo saluto a Papa Francesco. I fedeli arrivano da tutta Italia e anche dall'estero. Si prevedono oltre 4 ore di attesa per l'ingresso in Basilica che resterà aperta oltre la mezzanotte. Le forze dell'ordine garantiscono l'ingresso, al momento non ci sono indicazioni sull'orario di chiusura.
Centinaia a Torino per la veglia nel Duomo
Centinaia di persone hanno partecipato, questa sera nel Duomo di Torino, alla veglia di preghiera per papa Francesco, presieduta dall'arcivescovo, il cardinale Roberto Repole.
"Nel lungo giorno di Pasqua che stiamo ancora vivendo - ha detto Repole aprendo la veglia - papa Francesco è passato dal questo mondo al Padre. E forse non poteva essere diverso perché papa Francesco è stato un uomo innestato in Cristo risorto. Da qui - ha aggiunto il cardinal Repole - la spontaneità con cui si rapportava con tutti, qualunque fosse il tipo di persona che aveva davanti, e la gioia di cui ha infinito bisogno il nostro mondo, a volte troppo triste".
Finora 4mila giornalisti si sono accreditati in Vaticano
Sono finora circa 4.000 i giornalisti che si sono accreditati o hanno presentato domanda di accredito in Vaticano da tutto il mondo per seguire i funerali di papa Francesco e il successivo Conclave. Lo ha reso noto il direttore della Sala stampa vaticana Matteo Bruni in un briefing.
Tra le domande poste dai giornalisti quella sulla data del Conclave, a cui Bruni ha risposto che "la data del Conclave non è un argomento immediato. C'è il funerale del Papa sabato. Poi si vedrà".
A proposito di quante e quali saranno le autorità presenti al funerale, "al momento le conversazioni stanno continuando e quando ci sarà una prima stesura dell'elenco sarà resa pubblica.
Di solito nei giorni immediatamente precedenti: quindi venerdì o al massimo sabato mattina".
103 cardinali oggi alla seconda congregazione generale
Dopo quella di ieri, si è svolta oggi la seconda Congregazione generale dei cardinali per la preparazione dei funerali di papa Francesco e del successivo Conclave. Ha avuto luogo dalle 17.00 alle 18.30 e vi hanno preso parte 103 cardinali, ha spiegato il direttore della Sala stampa vaticana Matteo Bruni in un briefing con la stampa.
E' stato discusso e approvato il programma dei "novendiali", mentre altri colloqui non sonio ancora giunti a una delibera. La congregazione generale di domani si svolgerà alle 9.00.
Non è stata data indicazione su quanti fossero gli 'elettori' fra i 103 partecipanti di oggi, né se fosse presente il cardinale Angelo Becciu, che non si sa ancora se potrà partecipare al Conclave, come lui ha sostenuto di avere diritto.
"Tutti i cardinali sono invitati alle Congregazioni generali - ha risposto Bruni -. Per il Conclave ne parliamo in un altro momento: ora c'è il funerale del Papa da celebrare".
Alfieri: “Non c’è stata nessuna tac ma il Papa non è morto per problemi respiratori”
"Confermo che Papa Francesco", prima di morire, "non ha avuto alcuna crisi respiratoria". Lo dice "con contezza" Sergio Alfieri, coordinatore dell'équipe medica che ha curato il Papa, ricostruendo all'Adnkronos Salute gli ultimi istanti di vita del Pontefice. "Mi ha chiamato l'infermiere di fiducia, Massimiliano Strappetti - racconta - e sono arrivato a Santa Marta lunedì mattina alle 6.20-6.30 circa. Il Santo Padre non era più cosciente, era in coma, aveva gli occhi aperti, aveva l'ossigeno e non aveva crisi respiratorie. Gli ho auscultato entrambi i polmoni, che erano liberi. Non aveva affanno, non aveva indici che potessero ricondurre a una crisi respiratoria come quelle che ha avuto durante il ricovero, su cui sarebbe stato possibile intervenire con i farmaci.
Non ha avuto dolore, non ha sofferto, non si è accorto di nulla, fortunatamente. Non abbiamo riscontro radiologico perché è morto a Santa Marta e non in ospedale. La Tac non è stata fatta, è vero. Ma che si sia trattato di emorragia cerebrale o ictus, sicuramente non è morto per problemi respiratori", ribadisce. "Tutte le altre ricostruzioni - conclude - lasciano il tempo che trovano".
Santa sede: sicurezza funerali in collaborazione con Italia
In occasione delle esequie di papa Francesco sabato la sicurezza sarà garantita dalla gendarmeria vaticana e dalle guardie svizzere, in collaborazione con le forze italiane: lo ha riferito il direttore della sala stampa della Santa Sede, Matteo Bruni.
Tre giorni di Rosari a Santa Maria Maggiore
Sono tre i giorni in cui è prevista la recita del Rosario in suffragio di Papa Francesco. A partire da quello di questa sera, che sarà guidato da monsignor Baldo Reina, si terranno alle 21 sul sagrato, eccezion fatta per quello di dopodomani - venerdì - che si terrà all'interno della chiesa. Lo rende noto il direttore della Sala stampa vaticana, Matteo Bruni.
Venerdì l'elenco delle delegazioni alle esequie
Informazioni sulle delegazioni che parteciperanno alle esequie di papa Francesco potrebbero essere diffuse "venerdì o forse addirittura sabato mattina": lo ha riferito il direttore della sala stampa della Santa Sede, Matteo Bruni.
Quasi 20mila fedeli hanno reso omaggio alla salma
Sono quasi 20 mila i fedeli (19.430) che dalle 11 di questa mattina hanno reso omaggio alla salma di Papa Francesco, nella Basilica di San Pietro. Lo ha reso noto il direttore della Santa Sede Matteo Bruni. La Basilica resterà aperta anche dopo le 24.
Il percorso del feretro di 6 chilometri: “Sarà monitorato”
Sarà "attentamente monitorato" il tragitto che percorrerà il feretro di papa Francesco sabato, al termine del funerale, per raggiungere Santa Maria Maggiore dove sarà tumulato.
L'itinerario che sarà percorso dal corteo funebre è di circa sei chilometri. Allo studio più di un itinerario. Il più breve prevede il passaggio da corso Vittorio, piazza Venezia, via Nazionale per poi raggiugere la basilica di Santa Maria Maggiore.
Sempre più intenso l'afflusso dei fedeli a San Pietro
Si fa sempre più intenso l'afflusso di fedeli a piazza San Pietro per rendere omaggio a Papa Francesco, la cui salma da questa mattina è esposta in basilica. La fila scorre a tratti, chi è riuscito a entrare lo ha fatto solo dopo ore di attesa. Nei momenti più caldi della giornata c'è stato qualche intervento degli operatori del 118 per lievi malori. Si osserva in questo tardo pomeriggio un aumento delle persone presenti e tutto lascia prevedere che domani e dopodomani l'afflusso di fedeli aumenterà ancora.
Zuppi: “Promettiamo di costruire una Chiesa che accompagna”
"Papa Francesco coi suoi gesti continua a indicarci la via, a riaccendere la gioia, a rimettere al centro la parola di Gesù". Così il cardinale Matteo Zuppi, presidente della Cei, nell'omelia della messa per Papa Francesco presieduta all'Altare della Cattedra.
"Ringraziamo il Papa per quanto il Signore attraverso lui ci ha messo nel cuore e promettiamo di costruire la Chiesa madre lieta che comprende, accompagna, accarezza", ha sottolineato.
Il Cremlino invia ai funerali la ministra della Cultura
Per decisione del presidente Vladimir Putin, la ministra della Cultura russa Olga Lyubimova rappresenterà la Russia ai funerali di papa Francesco. Lo ha annunciato il portavoce del Cremlino, Dmitri Peskov, come riporta la Tass.
Zuppi: “Oggi Francesco si affianca ai credenti spenti dalla paura”
“Oggi sentiamo Papa Francesco che si affianca, come ha fatto in maniera instancabile in questi anni del suo ministero, ai credenti spenti di entusiasmo e dalla paura". Così il cardinale Matteo Zuppi, presidente della Cei, nell'omelia della messa per Papa Francesco presieduta all'Altare della Cattedra. "Ci ha fatto vedere, anche fino alla fine, come seguire la strada di Gesù è donarsi. E ci ricorda di essere nella gioia, come nel suo ministero ha sempre indicato e di non tornare a Emmaus, alla sicurezza senza speranza, per camminare di nuovo insieme, per ritrovare i fratelli, per confermarci a vicenda, raccontando come l'abbiamo riconosciuto, testimoniando, ricostruendo quella fraternità e quella comunione che ci è chiesto di costruire nella società civile".
Schlein sabato ai funerali di Bergoglio
La segretaria del Pd Elly Schlein parteciperà sabato ai funerali di Papa Francesco. Oggi è stata alla Basilica di San Pietro per rendere omaggio alla salma.
Meloni nella Basilica di San Pietro per l’ultimo saluto a Francesco
La presidente del Consiglio Giorgia Meloni è arrivata nella Basilica di San Pietro per l'ultimo saluto a Papa Francesco. La premier si è raccolta in preghiera accanto alla bara.
Meloni: “Il Papa continuerà a sorriderci e guidarci”
"Come pontefice", Francesco "ha vissuto quella che lui stesso ha definito non già un'epoca di cambiamenti, ma un vero e proprio cambio d'epoca. E qui, guardate, l'uso frequente di alcune espressioni a volte rischia di farne perdere il senso: il cambio di un'epoca investe ogni livello della vita dell'uomo, quello religioso, quello sociale, politico. Significa misurarsi con sfide inimmaginabili, senza poter ricorrere a esperienze sperimentate, e quindi rassicuranti". Lo ha detto la presidente del Consiglio Giorgia Meloni, intervenendo alla commemorazione di Papa Francesco, a Camere riunite.
"Cambio di epoca, per chi ha ruoli di guida, vuol dire mettere in conto incertezze, inciampi, assunzioni di responsabilità più difficili del consueto - ha aggiunto -. Papa Francesco si è caricato di queste responsabilità e ci ha indicato alcune cose essenziali a cui dobbiamo restare agganciati: il valore infinito della persona, il principio di realtà, il coraggio".
Concludendo il suo intervento, la premier ha spiegato che "tentare di essere all'altezza di questo insegnamento è il nostro modo di dire grazie a questo straordinario uomo e Pontefice, che ora è tornato alla Casa del Padre, certo, ma continuerà a sorriderci e a guidarci. Addio, Papa Francesco".
Meloni: “Con lui rapporto sincero, ti metteva a tuo agio”
"Ho avuto il privilegio di un rapporto personale, sincero, con il Pontefice. Che mi ha fatto comprendere il tratto forse più straordinario del suo modo di interpretare il pontificato. Papa Francesco era un uomo che sicuramente sapeva essere determinato, però quando parlavi con lui non esistevano barriere. Non creava distanza con il suo interlocutore. Con lui eri a tuo agio e potevi parlare di tutto.
Potevi aprirti, potevi raccontarti, senza filtri, senza timore di essere giudicato. Così lui poteva vedere la tua anima, poteva vederla a nudo. Voleva ascoltarti, come se per lui significasse dire 'Io ci sono per te'. Lo faceva per tutti, lo faceva con tutti. E ti faceva sentire prezioso, in quanto unico e irripetibile, come ogni essere umano che nasce sulla terra".
Così la presidente del Consiglio, Giorgia Meloni, intervenendo alla Camera alla commemorazione di Papa Francesco.
Meloni: “Io e l'Italia sempre grati al Papa per presenza al G7”
"Io, il governo e l'Italia gli saremo sempre riconoscenti anche per aver regalato quella presenza storica, la prima volta di un pontefice ai lavori del G7". Lo ha detto la presidente del Consiglio Giorgia Meloni, intervenendo alla commemorazione di Papa Francesco, a Camere riunite.
Meloni: “Mi disse di non perdere mail senso dell’umorismo”
"Tra le cose che mi ha consigliato ci fu 'non perda mai il senso dell'umorismo’, che è anche l'ultima cosa che mi ha detto". Lo ha detto Giorgia Meloni alla Camera.
Meloni: “Gli appelli del Papa per la pace sono un monito alla responsabilità”
Papa Francesco "non ha smesso di invocare la pace, la fine delle guerre, dalla martoriata Ucraina al Medio Oriente, passando per il Sael. Lo ha fatto anche quando sapeva che alcuni avrebbero potuto non capire e che le sue parole potevano essere travisate e strumentalizzate. Ma i suoi molteplici appelli alla pace oggi sono ulteriore monito alla responsabilità". Lo ha detto la presidente del Consiglio Giorgia Meloni, intervenendo alla commemorazione di Papa Francesco, a Camere riunite.
Meloni: “Ha rotto gli schemi ed è entrato nel cuore della gente”
È stato il "papa degli ultimi", "delle periferie fisiche ed esistenziali", "ha restituito voce a chi non l'aveva anche rompendo gli schemi perché diceva 'non devi avere paura di andare controcorrente se devi fare una cosa buona'. Così, il papa venuto da lontano è entrato nel cuore delle persone". Lo ha detto la premier Giorgia Meloni durante la commemorazione per papa Francesco.
Meloni: “Il mondo ricorderà Francesco come il pontefice degli ultimi”
"Il mondo ricorderà Francesco come pontefice degli ultimi, aveva introdotto il concetto di algoretica, dare etica agli algoritmi, e quando gli chiesi di portare questo messaggio al G7 non esitò. Ha saputo interpretare in modo nuovo molte cose, diceva che la diplomazia è un esercizio di umiltà, e ha detto che la politica serve e che di fronte a tante forme di politica meschine, la sua grandezza si mostra quando si opera basandosi sui grandi principi, con lungimiranza" . Così la premier Giorgia Meloni durante la commemorazione di Papa Francesco delle Camere riunite a Montecitorio.
Meloni: “Rendo omaggio a grande uomo e grande Pontefice”
"Siamo qui per rendere omaggio ad un grande uomo e ad un grande Pontefice". Lo dice la premier Giorgia Meloni, durante la commemorazione alla Camera per il Pontefice. "Papa Francesco era un uomo che sapeva essere determinato, quando parlavi con lui non c'erano barriere. Con lui eri a tuo agio e potevi aprirti senza filtri né timori di essere giudicato. Poteva vedere la tua anima, voleva ascoltarti. Come se volesse dire: 'Io ci sono per te'. Lo faceva con tutti, ti faceva sentire prezioso. Sarò grata a Papa Francesco per i suoi consigli", ricorda la premier. "Sapeva trasmettere la gioia", dice ancora Meloni.
Meloni: “Papa Francesco protagonista assoluto della nostra epoca”
Le parole della presidente del Consiglio durante la commemorazione a Camere unite per celebrare Bergoglio
Renzi: “Grandissima lezione di laicità, buffo accaparrarsi ora sua eredità”
"Bergoglio ci ha insegnato come morire, fino in fondo, in mezzo ai nostri obblighi e alla nostra gente. Sul pontificato, cari colleghi, è buffo che ciascuno di noi in qualche misura cerchi di accaparrarsi un pezzettino di eredità. Chi lo ricordare per i carcerati, lo dimentica per l'aborto. Chi lo ricorda sulla famiglia tradizionale dimentica le parole sull'immigrazione. Non era un politico, era un Papa, era Pietro. E, proprio perché capo della cattolicità, ci ha insegnato il valore della laicità che non va confusa con il laicismo. Si deve avere il coraggio di riconoscere la sua grandissima lezione di laicità". Così il senatore e leader di Italia Viva, Matteo Renzi, intervenendo in Aula a Montecitorio durante la commemorazione della morte di papa Francesco.
Conte, sul Papa ipocrisia da chi ignorava i suoi moniti
"Ora che non c'è più, Papa Francesco viene universalmente celebrato da tutti. Nello scomposto teatro dell'ipocrisia dei vaniloqui, le celebrazioni coinvolgono anche chi ha continuato a ignorare i suoi messaggi di dolore per le ingiustizie nel mondo, i suoi moniti contro le parole di odio e la logica della guerra". Lo ha detto il leader del M5s Giuseppe Conte, intervenendo alla commemorazione di Papa Francesco, a Camere riunite.
"Il modo migliore per ricordare Papa Francesco - ha aggiunto - è non lasciare cadere nel vuoto i suoi insegnamenti, la sua personale testimonianza. Il modo migliore per onorarlo è essere scomodi, con azioni ferme e scelte conseguenti".
Schlein: “Ipocrita chi lo celebra oggi ma non lo ha mai ascoltato”. Gelo della destra
"Papa Francesco non merita oggi l'ipocrisia di chi non ha mai dato ascolto alle sue parole in vita”. L’intervento della segretaria del Pd Elly Schlein, pieno di accenti polemici contro l’ipocrisia di chi celebra Francesco e poi ne tradisce il messaggio di amore per gli ultimi – I poveri e i migranti – contro chi costruisce muri (e qui il riferimento a Trump è evidente), viene accolto dal gelo del centrodestra. Fra i banchi del governo solo Giorgia Meloni accenna un battimani. Dagli scranni della maggioranza nessun applauso.
Record di pellegrini a San Pietro: forse la basilica resterà aperta anche oltre mezzanotte
In considerazione dell’elevata affluenza di fedeli che desiderano rendere omaggio al Santo Padre, non si esclude l’eventualità di prolungare l’apertura della Basilica vaticana oltre l’orario stabilito delle ore 24. Lo rende noto la Santa Sede.
Minuto di silenzio e poi gli applausi a Montecitorio durante la commemorazione
L'Aula di Montecitorio ha osservato un minuto di silenzio durante la commemorazione, a Camere unite, per la morte di papa Francesco. Il minuto di silenzio è stato seguito dagli applausi dell'emiciclo. La premier Giorgia Meloni siede al centro sui banchi del governo, con al fianco i due vice premier, Antonio Tajani e Matteo Salvini, e i ministri Adolfo Urso, Roberto Calderoli, Carlo Nordio, Daniela Santanchè, Marina Calderone, Luca Ciriani, e il sottosegretario alla presidenza Alfredo Mantovano. Presente anche l'ex premier Mario Monti.
La Russa: “Non ha mai ha smesso di far sentire la sua voce per la pace”
"In questi anni di Pontificato, la profondità del suo messaggio di fede e di speranza ha saputo toccare le corde più profonde dei nostri cuori. E persino in queste ultime settimane, nonostante la malattia lo avesse fortemente debilitato, papa Francesco mai ha smesso di far sentire la sua voce affinché i conflitti, le divisioni e le guerre venissero superate". Lo dice il presidente del Senato, Ignazio La Russa, nella commemorazione del Pontefice a Montecitorio. "E' stato un autentico testimone di fede vissuta, capace di incarnare fondamentali valori di misericordia e solidarietà – aggiunge – La sua attenzione verso gli ultimi, verso i più fragili, e verso gli emarginati, ha superato le diversità religiose e spirituali ed è diventata una continua esortazione ai leader del mondo a lavorare insieme per la pace, il bene comune e il rispetto della dignità di ogni persona. La Sua presenza in Piazza San Pietro domenica scorsa, circondato dall'amore dei fedeli, resterà uno dei momenti più commoventi ed emozionanti dei suoi 12 anni di Pontificato. Con le ultime forze, Papa Francesco è voluto essere presente per salutare tutti di persona. Un'ultima volta".
Fontana: “Fin dalla scelta del nome ha fatto capire la sua attenzione per gli ultimi”
"Lunedì 21 aprile è venuto a mancare Sua Santità papa Francesco. Di origine italiana, fu eletto al Soglio pontificio il 13 marzo 2013. È stato il primo Papa proveniente dal continente americano, il primo a chiamarsi Francesco. La scelta di quel nome fece subito comprendere l'attenzione che avrebbe avuto per gli ultimi, per le persone malate e per chi soffre". Così il presidente della Camera, Lorenzo Fontana, intervenendo in aula a Montecitorio durante la commemorazione di Papa Francesco.
Al via la commemorazione alla Camera, emiciclo pieno
E' iniziata nell'Aula della Camera la commemorazione del Parlamento in ricordo di papa Francesco. L'emiciclo di Montecitorio è pieno.
Crosetto rende omaggio alla salma di Francesco
Il ministro della Difesa, Guido Crosetto, ha reso omaggio al feretro di papa Francesco alla basilica di San Pietro. "Oggi - scrive su X - ho portato, accompagnato dai vertici della Difesa e delle forze armate, a nome di tutte le donne e gli uomini, militari e civili del Dicastero, l'ultimo saluto a Sua Santità Papa Francesco".
Il presidente della Comunità ebraica di Roma parteciperà ai funerali del Papa
Il presidente della Comunità ebraica di Roma, Victor Fadlun, sarà presente sabato mattina, nel rispetto delle regole dello Shabbat, al funerale di Papa Francesco.
Matteo Renzi in basilica per l’ultimo saluto al Papa
Matteo Renzi, ex premier e leader di Italia Viva, si è recato, poco fa, nella Basilica di San Pietro per l'ultimo saluto a Papa Francesco.
Gualtieri: “Funerali sfida complessa ma sono fiducioso”
I funerali di Papa Francesco sabato prossimo "saranno un grande impegno per tutti. C'è grande collaborazione tra tutti i livelli istituzionali. È una grande sfida, con moltissime persone che parteciperanno e anche numerose personalità internazionali con sistemi di protezione e sicurezza importanti". Lo ha detto il sindaco di Roma, Roberto Gualtieri, a Sky Tg24. "Ci sono anche tantissimi volontari della protezione civile che ringrazio - ha ricordato il sindaco - ci sono le forze dell'ordine, è un dispositivo rispetto al quale abbiamo già dimostrato in passato come città un grande livello di professionalità. Sono assolutamente fiducioso che tutti daranno il massimo. Siamo tutti impegnati".
Protezione civile di Roma: “Non avevamo piano ad hoc per morte ma pronti”
"Se c'era un piano preparato visto che lo stato di salute di Papa Francesco già nelle settimane scorse aveva fatto pensare al peggio? Non avevamo alcun piano previsto, alcun piano predefinito, non si crea una pianificazione di dettagli su eventi di questo tipo". Così ai microfoni del programma 'Gli Inascoltabili' di Radio Roma Sound il capo della Protezione Civile di Roma Capitale Giuseppe Napolitano.
Da venerdì ai Parioli divieti e chiusure strade per visita Trump
"Area di sicurezza, divieti di sosta (già dalla notte tra il 24 e il 25 aprile) e possibili chiusure, nei due giorni, ai Parioli, a ridosso di Villa Taverna (in viale Rossini), residenza dell'ambasciatore Usa. Tra le strade dove potranno scattare le chiusure al traffico, oltre a viale Rossini, via Antonio Bertoloni, via Ulisse Aldovrandi, via delle Tre Madonne e via Paisiello". Lo comunica Roma Servizi per la Mobilità in relazione alla visita del presidente Usa, Donald Trump, che dovrebbe alloggiare a villa Taverna.
In campo anche bazooka anti-drone per esequie
Oltre ai tiratori scelti schierati sui palazzi ci saranno anche bazooka anti-drone nell'area di piazza San Pietro sabato per garantire la sicurezza in occasione dei funerali di papa Francesco. Si tratta di una sorta di dissuasori che, in caso di avvistamento di droni non autorizzati, riescono a inibire le onde radio guidandoli così fino a farli atterrare.
Papa Francesco, misure di sicurezza: in uso anche speciali mitra anti-drone
Cardinale tedesco Woelki: “Mi aspetto un conclave lungo”
"Io mi preparo a un conclave più lungo, o perlomeno a un pre-conclave più lungo. Adesso i cardinali dovranno innanzitutto avere del tempo per conoscersi fra loro. È importante che ognuno abbia la possibilità di dare il suo contributo, per far capire come la situazione della chiesa viene giudicata nei diversi continenti, quali sfide veda per la chiesa e quali requisiti debba avere il nuovo papa". È quanto spiega il cardinale Rainer Maria Woelki, arcivescovo di Colonia, in vista del conclave. Woelki ha anche affermato che "non esiste una linea guida tedesca. Ognuno risponderà alla sua coscienza davanti a Cristo, nella sua azione e nella sua decisione" per questo conclave.
La Russa: “Spero che Netanyahu mandi messaggio per Papa”
"Non so niente di Netanyahu, non so se ha scritto o non ha scritto, spero che lo faccia e che lo abbia fatto. Quello che so per cognizione diretta è che la comunità ebraica italiana non solo ha fatto l'atto formale di rendere omaggio, ma è molto vicina al cordoglio. Io ho ricevuto personalmente messaggi del capo della comunità ebraica di Milano e di alti esponenti della comunità ebraica di Roma. Addirittura messaggi di condoglianze quasi che fossi uno a cui poterle rivolgere, ma sicuramente sono messaggi di grande vicinanza al cordoglio italiano. Ogni lettura contrasta con questa vicinanza che la comunità ebraica sta dimostrando minuto per minuto". Lo ha detto il presidente di Palazzo Madama, Ignazio La Russa, conversando con i cronisti al Senato, a proposito dei funerali del Papa.
L'audience del film Conclave alle stelle dopo la morte del Papa
La morte di Papa Francesco e l'imminenza dell'elezione del suo successore ha fatto salire alle stelle l'audience di Conclave, il film di Edward Berger sulle macchinazioni legate alla scelta di un nuovo Pontefice. Mentre si spargeva la notizia della morte di Francesco, i collegamenti in streaming di Conclave su Amazon Prime sono saliti del 283% secondo il sito Luminate che tiene conto dei dati di visione dei contenuti in streaming. Conclave ha totalizzato circa 1,8 milioni di minuti visti il 20 aprile; entro la fine del 21 aprile, il numero era salito a 6,9 milioni di minuti. Sono aumentati in parallelo anche i numeri di I Due Papi, il film di Fernando Meirelles. Il dramma del 2019 che immagina una conversazione mai avvenuta tra Benedetto XIV sul punto del ritiro e l'allora arcivescovo di Buenos Aires è stato visto lunedì su Netflix per 1,6 milioni di minuti, il 417% in più rispetto al giorno di Pasqua.
File lunghissime, attesa fino a 8 ore
C’è una lunghissima fila di fedeli che vuole rendere omaggio a Papa Francesco: l’attesa arriva già a 8 ore
Starmer ricorda il Papa nel parlamento di Londra: “Uomo straordinario”
Il premier laburista britannico Keir Starmer prima di iniziare il Question Time alla Camera dei Comuni ha reso omaggio a Papa Francesco, definendolo "un uomo straordinario" il cui "impegno per l'equità lascia un'eredità". E ancora: "Credo che l'ondata di dolore e amore che abbiamo visto negli ultimi due giorni dimostri il rispetto e l'ammirazione di cui godeva in tutto il mondo. Che Sua Santità riposi in pace". Starmer prenderà parte ai funerali del pontefice in programma sabato a Roma all'interno della delegazione britannica che comprende anche il principe William in rappresentanza di re Carlo III. Anche la leader dell'opposizione conservatrice, Kemi Badenoch, si è associata al primo ministro nel tributo a Francesco, oltre ai rappresentanti degli altri partiti in Parlamento.
Potrebbe essere l’ambasciatore israeliano presso la Santa sede a rappresentare il Paese alle esequie
Dopo le polemiche sul governo israeliano, con il silenzio del premier Netanyahu e l’ordine del ministero degli Esteri di cancellare dai social i messaggi di cordoglio per il Papa, oggi trapela che potrebbe essere l’ambasciatore presso la Santa sede a rappresentare lo Stato ebraico ai funerali. “C'è questa intenzione”, fanno sapere fonti diplomatiche rispetto alla possibilità che sia Yaron Zeidman a presenziare ai funerali di Francesco sabato a Roma.
Già lunghissima la fila a San Pietro per l’addio al Papa
È già lunghissima la fila dei fedeli all'interno della basilica di San Pietro per rendere omaggio al Papa defunto. L'accesso è unico per tutti dalla Porta santa e la fila si snoda lungo la navata centrale. Il tempo di un rapido saluto al pontefice e viene indicata l'uscita. La fila di fedeli appare molto composta, in silenzio, si vedono bandiere di diversi paesi come quella del Brasile e dell'Argentina, famiglie con bambini piccoli, religiosi e pellegrini. Il papà di una famiglia di tre bambini si è inginocchiato in un angolo in un momento di profonda devozione e commozione. La basilica ha aperto da due ore.
Per i bookmaker è Parolin il favorito alla successione
Nel Regno Unito continuano le scommesse riguardanti il futuro pontefice. E in testa c’è il segretario di Stato Vaticano Pietro Parolin, dato come favorito per la successione di Francesco. L’agenzia Agipronews, che si occupa di giochi e puntate, spiega che la storica sigla britannica William Hill offre una quota di 2,50 sul cardinale veneto. Per i bookmaker inglesi il nome più probabile del prossimo papa sarà Francesco II.
Il pianto delle persone trans: "Francesco ha fatto tanto per noi"
“Padre, padre, mi sono appena svegliata e vedo che è morto Papa Francesco, tanto ci ha aiutato, tanto ha fatto per noi". È il pianto disperato di Camilla (nome di fantasia), lunedì mattina, di una delle perone trans che ha trovato accoglienza presso la parrocchia di Torvajanica, sul litorale romano. Don Andrea Conocchia ha appena reso omaggio alla salma di Papa Francesco esposta in basilica. Mostra i video e fa ascoltare alcuni dei vocali che gli sono arrivati lunedì mattina”. Le sue amiche e parrocchiane trans "sono sconcertate e ora hanno paura di essere abbandonate", dice.
Aeroporti di Roma: “Da oggi a sabato probabili 15-20mila passeggeri in più”
A quanto si apprende da Aeroporti di Roma, gli aeroporti di Fiumicino e Ciampino - che dal 17 al 27 aprile vedono transitare 1,8 milioni di passeggeri per il ponte pasquale e del 25 aprile - hanno messo a punto la macchina organizzativa ed operativa per accogliere una parte delle delegazioni, con rappresentanti di governo e altre personalità di alto profilo, per i funerali di Papa Francesco in programma sabato. Ma non solo: si stima che da oggi a sabato il potenziale e probabile aumento di tasso di riempimento degli aerei potrebbe portare a 15-20mila passeggeri complessivi in più.
Una delegazione di Italia Viva renderà oggi omaggio alla salma
"Una delegazione composta dai parlamentari di Italia Viva andrà a rendere omaggio alla salma di Papa Francesco alle ore 20.15. Matteo Renzi si recherà invece a San Pietro intorno all'ora di pranzo accompagnato dalla moglie Agnese e dalla figlia Ester". Lo comunica l'ufficio stampa di Italia Viva.
Il dialogo tra Papa Francesco e Eugenio Scalfari: il libro in edicola il 26 aprile in omaggio
Un documento che non ha precedenti: un Papa che scrive a un giornale. Dialogo tra credenti e non credenti di Francesco e Eugenio Scalfari sarà in edicola in omaggio con Repubblica sabato 26 aprile.
Fontana si inginocchia e prega davanti a feretro
Il presidente della Camera Lorenzo Fontana è nella Basilica di San Pietro per l'ultimo saluto a Papa Francesco. Fontana si è inginocchiato e ha pregato davanti al feretro del Pontefice davanti all'Altare della Confessione.
Fs predispone piano straordinario potenziamento servizi
Il gruppo FS ha predisposto un piano straordinario di potenziamento dei servizi di trasporto verso Roma a seguito della scomparsa del Santo Padre, da oggi fino a domenica 27 aprile, in collaborazione con il Dipartimento della Protezione Civile che coordina gli interventi di emergenza e logistici necessari per accogliere i fedeli.
La signora dei fiori gialli non va a San Pietro a salutare il Papa: “Troppo dolore, prego in casa”
Carmela Mancuso era sempre in prima fila con il suo omaggio floreale: “A Pasqua mi ha abbracciata e mi ha detto grazie. Poi mi ha donato un rosario”. Continua a leggere
A Fiumicino e Ciampino rinforzati i presidi
Gli aeroporti di Fiumicino e Ciampino, che dal 17 al 27 aprile vedono transitare 1,8 milioni di passeggeri per il ponte pasquale e del 25 aprile, hanno messo a punto la macchina organizzativa ed operativa per accogliere una parte delle delegazioni, con rappresentanti di Governo e altre personalità di alto profilo, per i funerali di Papa Francesco in programma sabato 26 aprile. Ma non solo: si stima che da oggi a sabato il potenziale e probabile aumento di tasso di riempimento degli aerei potrebbe portare a 15/20 mila passeggeri complessivi in più. A livello organizzativo è in corso uno stretto coordinamento tra Aeroporti di Roma, che gestisce sviluppa entrambi gli aeroporti della Capitale, Enac e gli altri Enti di Stato coinvolti. È previsto un rinforzo di tutti i presidi operativi e tecnici nonché un incremento di bus, taxi nelle fasce orarie di punta.
Domani messa in suffragio nella cappella della Camera
Domani alle 8,30 nella cappella di vicolo Valdina si terrà una messa in suffragio per rendere omaggio a Papa Francesco. La messa sarà officiata da monsignor Pesce.
A Firenze domani in Duomo messa celebrata da arcivescovo Gambelli
Domani, giovedì 24 aprile, alle ore 18, si terrà a Firenze la messa in suffragio del Papa all'interno della cattedrale di Santa Maria del Fiore. La messa sarà celebrata dall'arcivescovo Gherardo Gambelli. Intanto la presidenza del Consiglio dei Ministri ha disposto l'apertura di un registro di condoglianze presso gli uffici territoriali del governo, fino al giorno della celebrazione delle esequie che si svolgeranno sabato 26 aprile 2025. A Firenze il registro sarà a disposizione della cittadinanza presso l'atrio di ingresso della prefettura, in via Cavour n. 1, dalle ore 8 alle ore 20.
Oltre duemila agenti polizia locale per le esequie
Task force della polizia locale per la morte di Papa Francesco. Avviato il piano di vigilanza con centinaia di pattuglie intorno a San Pietro. Per le giornate di venerdì e sabato previsto dispiegamento di oltre 2000 agenti. È
scattato sin dalla mattinata di lunedì, il piano potenziato dei servizi di vigilanza da parte della polizia locale di Roma Capitale.
Occhetto: “I fustigatori di migranti ora si inchinano a Papa”
"I fustigatori di migranti, i fautori della non accoglienza, insomma tutte le risme di prepotenti e autoritari del mondo, ora che Francesco è morto, fingono di inchinarsi alla figura". Quanto stiamo vedendo, da parte di tanti "è una gara all'ipocrisia, in cui di certo non voglio aggiungere la mia voce, né soffermarmi più di tanto". "Si assiste a una rappresentazione vergognosa che il Papa non si merita": così ha commentato Achille Occhetto, ultimo segretario del partito comunista italiano, con riferimento anche ai vari Trump e Milei, che si affannano per partecipare ai funerali in Vaticano. "Io -conclude- voglio solo dire che ci mancherà la sua voce libera, è questa la mia testimonianza, contro qualsiasi ipocrisia".
Messa in suffragio di Papa Francesco nel Duomo di Ancona
Una Santa Messa in suffragio di Papa Francesco domani ad Ancona nella Basilica Cattedrale di San Ciriaco. La celebrazione, che si svolgerà alle 21, sarà presieduta dall'arcivescovo di Ancona Osimo, monsignor Angelo Spina. Intanto, in seguito alla proclamazione di cinque giorni di lutto nazionale da parte della presidenza del Consiglio dei ministri, tutte le prefetture marchigiane hanno aperto i registri per le condoglianze.
Necrologio dei socialisti su quotidiano sardo
"I socialisti sardi piangono la scomparsa di Papa Francesco. Un Papa per l'uomo comune". È il necrologio apparso oggi sul quotidiano L'Unione Sarda. L'unico dedicato al Santo Padre scomparso lunedì all'età di 88 anni e l'unico da parte di un partito politico.
Quell’ultimo viaggio che voleva tanto fare: destinazione Gaza
Papa Francesco, già sofferente per la bronchite, coltivava il progetto di recarsi in viaggio a Gaza, per visitare di persona quella parrocchia della Sacra famiglia, unica parrocchia cattolica della Striscia, alla quale ha telefonato ogni sera dall’inizio dell’intervento militare israeliano e ha continuato a telefonare anche nelle ultime settimane di vita. Continua a leggere
Codacons: “Per funerali Papa appartamenti fino a 2.500 euro”
I fedeli che vogliono partecipare ai funerali di Papa Francesco sabato 26 aprile dovranno mettere in conto una spesa per il soggiorno in una struttura ricettiva che può superare in zona Vaticano i 2.500 euro a notte, e potrebbe salire ancora nei prossimi giorni. Lo afferma il Codacons, che sta monitorando l'andamento delle tariffe di hotel, case vacanza e b&b. Nell'area Prati-Vaticano i prezzi degli hotel per la notte del 26 aprile partono oggi da un minimo di circa 200 euro a camera doppia a un massimo di 2.000 euro, a seconda della tipologia della struttura, mentre per un b&b la spesa varia da 143 a 1.012 euro a notte, e arriva a superare i 2.530 euro per un appartamento di livello più prestigioso - spiega il Codacons - Tariffe che risultano più elevate rispetto a quelle praticate la settimana successiva: ad esempio per dormire in hotel in zona Vaticano la notte di sabato 3 maggio la spesa varia da un minimo di 173 euro a un massimo di 780 euro; in appartamento da 169 a 1.643 euro; in b&b da 121 a 812 euro. Se invece si prenota oggi un pernotto per la notte del 26 aprile in zona della stazione Termini, il costo di una camera in b&b arriva a 487 euro, per un hotel si spendono fino a 1.831 euro, 1.085 euro per un appartamento. Se ci si sposta in zona Aurelio, uno dei quartieri più vicini all'area del Vaticano, una notte in hotel costa il 26 aprile da 100 a 503 euro, in appartamento da 150 a 670 euro, in b&b da 127 a 211 euro. "Le tariffe delle strutture ricettive della capitale hanno già subito rialzi con l'avvio del Giubileo, e ci auguriamo che gli operatori del settore non applichino ulteriori aumenti in vista dei funerali del Santo Padre. - afferma il presidente Carlo Rienzi -. Continueremo a monitorare i listini del comparto e siamo pronti a denunciare qualsiasi speculazione a danno dei fedeli, i quali possono segnalare alla nostra associazione anomalie e rincari ingiustificati dei prezzi".
Cerimonia con leader diverse religioni a Buenos Aires
Una celebrazione con leader di diverse religioni ha riempito ieri la cattedrale metropolitana di Buenos Aires per rendere omaggio a Papa Francesco. L'evento, carico di simbolismo, ha visto la partecipazione fianco a fianco di ebrei e musulmani, oltre a leader di altri gruppi religiosi.
Nel mese di maggio due conclavi nella storia della Chiesa
Con il Conclave previsto per la prima settimana del prossimo mese, il nuovo Papa sarà eletto a maggio, il mese che la Chiesa cattolica dedica alla Madonna. E maggio nella storia ecclesiastica ha registrato due conclavi che si sono conclusi proprio in questo mese. Nel cuore della cosiddetta "cattività avignonese", con la Curia lontana da Roma, il conclave del 1342 si aprì il 5 maggio nella residenza papale in Provenza. Dopo appena due giorni, fu eletto Pierre Roger, cardinale e uomo di profonda cultura, che assunse il nome di Clemente VI. Il suo pontificato (1342-1352) fu segnato da un intenso mecenatismo, una solida politica internazionale e il controverso acquisto della città di Avignone, che diventò proprietà papale. Clemente VI fu anche il papa della Peste Nera, che scoppiò durante il suo pontificato, e si distinse per la carità e l'impegno nel proteggere gli ebrei dalle persecuzioni. Fu uno dei più rappresentativi pontefici dell'epoca avignonese. Dopo la brevissima esperienza di Papa Leone XI (morto dopo soli 27 giorni), il secondo conclave del 1605 si aprì l'8 maggio. I cardinali impiegarono ben ventisette scrutini per giungere all'elezione del cardinale Camillo Borghese, che divenne Paolo V. Sotto il suo pontificato (1605-1621), la Chiesa visse un periodo di rinnovato potere temporale e spirituale. Paolo V fu un convinto sostenitore dell'autorità papale e commissionò importanti opere architettoniche, come la facciata della Basilica di San Pietro. Proprio grazie a lui si completò uno dei simboli universali del cattolicesimo. La sua elezione in un caldo mese di maggio segnò l'inizio di una stagione barocca di grande splendore per la Roma dei papi.
Rabbino capo di Roma ai funerali
Il rabbino capo di Roma Riccardo Di Segni sarà presente ai funerali di Papa Francesco. A quanto si apprende il Rabbino parteciperà alle esequie nel rispetto dello Shabbat. Ieri pomeriggio il rabbino Di Segni, insieme al presidente della Comunità ebraica di Roma Victor Fadlun, aveva reso omaggio alla salma del pontefice.
Presidente Messico Sheinbaum non parteciperà a funerali
La presidente messicana Claudia Sheinbaum ha annunciato che non parteciperà ai funerali di Papa Francesco ed ha confermato che sarà la ministra degli Interni, Rosa Icela Rodríguez, a presenziare in suo nome.
Dopo l'annuncio durante la conferenza stampa mattutina, il capo dello Stato ha presentato un video sul pontefice, in cui ha sottolineato il suo lavoro a favore dei più bisognosi, delle popolazioni indigene e dei gruppi vulnerabili.
Aperto il registro delle condoglianze ad Aosta
A seguito alla proclamazione del lutto nazionale per la morte di Papa Francesco, è stata predisposta per oggi e domani l'apertura del Registro delle condoglianze a Palazzo regionale, ad Aosta. Lo comunica la Presidenza della Regione, precisando che i cittadini che intendono esprimere il proprio cordoglio per la morte del Sommo Pontefice potranno recarsi oggi dalle 11.30 fino alle 18, nella Sala Maria Ida Viglino, in piazza Deffeyes, ad Aosta, per sottoscrivere un messaggio, mentre domani la Sala rimarrà aperta dalle 9 alle 18. Il Registro delle condoglianze sarà poi consegnato al Vescovo di Aosta, Monsignor Franco Lovignana.
Giovani in piazza San Pietro donano immaginette del Papa
I volontari della gioventù ardente Mariana, alcuni ragazzi e ragazze molto giovani, distribuiscono in Piazza San Pietro, immaginette di Papa Francesco: il suo volto sorridente con la scritta "Papa Francesco arrivederci in paradiso" e "Ci hai insegnato a vivere i valori del Vangelo".
Il rito di chiusura bara venerdì alle 20 in San Pietro
Venerdì 25 aprile alle 20, nella Basilica di San Pietro, il cardinale Kevin Joseph Farrell, Camerlengo di Santa Romana Chiesa, "presiederà il rito della chiusura della bara del Romano Pontefice Francesco, secondo quanto previsto nell'Ordo Exsequiarum Romani Pontificis. Alla cerimonia prenderanno parte, oltre al cardinal Farrell, gli altri cardinali Giovanni Battista Re, decano del Collegio Cardinalizio, Roger Michael Mahony, cardinale presbitero, Dominique Mamberti, cardinale protodiacono, Mauro Gambetti, arciprete della Basilica di San Pietro, Pietro Parolin, già segretario di Stato, Baldassare Reina, vicario generale per la Diocesi di Roma, Konrad Krajewski, elemosiniere di Sua Santità; i monsignori Edgar Peña Parra, sostituto della Segreteria di Stato, Ilson de Jesus Montanari, vice camerlengo di Santa Romana Chiesa, Leonardo Sapienza, reggente della Casa Pontificia; quindi i Canonici del Capitolo Vaticano, i Penitenzieri Minori Vaticani Ordinari, i segretari del Pontefice defunto e altre persone ammesse dal maestro delle Celebrazioni Liturgiche Pontificie.
Meloni alle 16 alla commemorazione del Papa alla Camera
La presidente del Consiglio, Giorgia Meloni, parteciperà, alle 16 a Montecitorio alla commemorazione di Papa Francesco a Camere riunite. Lo riferisce il sito del governo.
Reali e premier di Svezia al funerale
Carlo XVI Gustavo di Svezia, la Regina Silvia e il Primo Ministro svedese Ulf Kristersson saranno presenti in Vaticano al funerale di Papa Francesco. Lo rende noto un comunicato della famiglia reale, riportato dall'agenzia di stampa svedese TT.
Fontana rende omaggio a Bergoglio a San Pietro
Il presidente della Camera, Lorenzo Fontana, renderà omaggio alla salma di Sua Santità Papa Francesco, nella Basilica di San Pietro, oggi alle ore 12.15. È quanto si legge in una nota diffusa da Montecitorio.
A funerali ambasciatore Israele presso Santa Sede
A rappresentare Israele ai funerali di Papa Francesco sarà l'ambasciatore presso la Santa Sede, Yaron Zeidman. È quanto ha riferito su X la giornalista di Maariv, Anna Rayva-Barsky. "La decisione è stata presa: colui che rappresenterà Israele ai funerali del Papa sarà l'ambasciatore di Israele in Vaticano, Yaron Zeidman", ha scritto. Scalpore e forti critiche, in patria e all'estero, hanno suscitato il silenzio del premier israeliano Benjamin Netanyahu e la decisione del ministero degli Esteri di cancellare dai social un messaggio di cordoglio per la morte del pontefice. Francesco si è più volte espresso contro la guerra a Gaza, accusando l'Idf di crudeltà e ipotizzando che nella Striscia sia in atto un genocidio.
Registro delle condoglianze al Palazzo Ducale di Bolzano
Presso il commissariato del governo di Bolzano è stato aperto un registro delle condoglianze per la morte di Papa Francesco che sarà disponibile fino al giorno della celebrazione delle esequie di sabato 26 aprile 2025. I cittadini interessati potranno recarsi presso Palazzo Ducale di Bolzano, in viale Principe Eugenio di Savoia n. 11 negli orari 9.00-12.00 e 15.00-18.00, dove è stata allestita una postazione dedicata alla raccolta delle firme e dei messaggi di condoglianze.
Duemila le richieste di accredito, si prepara la seconda sala per i cronisti
Sono già oltre 2mila le richieste di accredito giunte dalle testate di più continenti in vista delle esequie di papa Francesco e del Conclave che in seguito eleggerà il suo successore: lo ha riferito il direttore della sala stampa della Santa sede, Matteo Bruni. Secondo il responsabile, alla luce di queste richieste si stanno ultimando i "preparativi tecnici" per riattivare una seconda struttura, già usata negli anni scorsi dai cronisti, situata in via dell'ospedale, sempre nei pressi di piazza San Pietro. La sala stampa in funzione si trova invece in via della Conciliazione. La struttura di via dell'ospedale potrebbe essere pronta, a quanto si apprende, già nel pomeriggio o domani.
Messa per il papa al Santo Sepolcro officiata da Pizzaballa
Il cardinale Pierbattista Pizzaballa, capo del Patriarcato latino di Gerusalemme, ha dato inizio alla messa "per l'eterno riposo dell'anima" di papa Francesco nella chiesa del Santo Sepolcro nella Città Santa, dove secondo la tradizione cristiana fu sepolto Gesù. La cerimonia è cominciata con inni accompagnati dal coro e dall'organo. Diverse centinaia di persone sono arrivate al Santo Sepolcro per prendere parte alla messa.
Times: “Nuovo Papa deve essere guida forte in mondo incerto”
"Il prossimo Papa deve riformare il Vaticano e offrire una direzione ferma" in un mondo dominato dall'incertezza e dall'instabilità geopolitica. È quanto si legge in un editoriale pubblicato oggi dal britannico Times secondo cui in seguito alla scomparsa di Francesco, "la Chiesa cattolica romana rischia la deriva e l'incertezza" a fronte di una realtà in continua evoluzione per le grandi sfide globali, a partire dai conflitti in corso. Inoltre si sottolinea come anche all'interno del mondo cattolico ci sono divisioni, tra l'ala più innovatrice e quella più tradizionalista: il Vaticano non deve "restare intrappolato" tra queste due, si legge ancora nel giornale.
Al via l'accesso dei fedeli in basilica per omaggio a Papa
Cominciano a entrare dopo ore di attesa i primi fedeli in basilica per l'ultimo saluto a papa Francesco. Dopo la traslazione da Casa Santa Marta e l'omaggio di cardinali e prelati e membri della famiglia pontificia, è il momento, finalmente, del popolo di fedeli.
San Pietro: la bara del Papa esposta nella Basilica, iniziato l'omaggio dei fedeli alla salma
Emanuele Filiberto di Savoia sarà alle esequie
Il principe Emanuele Filiberto di
Savoia parteciperà sabato in piazza San Pietro alle eseguite di Papa Francesco. Lo comunica una nota in cui si sottolinea che "la presenza di Sua Altezza Reale vuole anche essere un segno concreto dell'impegno costante di Casa Savoia nel sostenere la Chiesa Cattolica, nel solco dei valori di fede e di carità' che guidano la dinastia da secoli".
Giornale russo, cardinale maltese Mario Grech tra i papabili
Il segretario di Stato Pietro Parolin e il maltese Mario Grech, segretario generale del Sinodo dei vescovi, sono i due cardinali ai quali Papa Francesco ha lasciato la missione di guidare il Conclave per cercare di impedire l'elezione di un pontefice conservatore che potrebbe frenare la spinta progressista della Chiesa. È quanto afferma il quotidiano indipendente russo Nezavisimaya Gazeta in una lunga analisi intitolata 'Chi potrebbe essere il nuovo Papa'. E il giornale inserisce nella lista dei papabili, accanto a Parolin, anche lo stesso Grech.
Folla in fila ai varchi per l'omaggio al Papa in Basilica
C'è già una lunga folla incanalata in piazza San Pietro e che si ripara dal sole con gli ombrellini, in attesa che si aprano alle 11 gli accessi alla basilica di San Pietro per l'omaggio di popolo alla salma di papa Francesco. Si tratta di fedeli, pellegrini, religiosi, turisti, e qualche prelato.
Card. Gugerotti: “Come mi preparo a Conclave? Pregando”
"Come mi preparo al conclave? Pregando". Così il cardinale Claudio Gugerotti, intercettato dai cronisti in piazza San Pietro dopo la traslazione della salma di Papa Francesco.
Cardinale Osoro: “Suo pontificato ha rinnovato tutto e tutti noi”
Il cardinale Carlos Osoro Sierra, arcivescovo emerito di Madrid, uno dei cardinali spagnoli che parteciperanno al conclave, ha affermato che la Chiesa seguirà la via riformista marcata da Papa Francesco e ha allontanato l'ipotesi di poter essere eletto come nuovo Papa. "Il pontificato" di Papa Francesco "non è stato per nulla convenzionale, ha rinnovato tutto e ci ha rinnovati tutti" e "questa è la direzione" che continuerà a seguire la Chiesa, ha detto il cardinale in un'intervista rilasciata alla radio nazionale spagnola Rne, poco prima della partenza per Roma. Rispetto alla possibilità di essere eletto come nuovo Papa, Osoro ha affermato che a lui ora "spetta un compito diverso, che è quello di pregare e affidare al Signore chiunque sarà il successore di Pietro".
Aperto il registro delle condoglianze a Verbania
È stato aperto in prefettura a Verbania il registro delle condoglianze a disposizione dei cittadini che desiderino manifestare in forma diretta il proprio cordoglio per la scomparsa di Papa Francesco. Il registro è presso il corpo di guardia della prefettura, in via Buonarroti 100. Sarà a disposizione fino al giorno delle esequie, sabato 26 aprile.
Landini: “Ci spronò a dare voce e a fare rumore”
L'incontro della Cgil con Papa Francesco nel 2022 "è stato un fatto storico, non era mai successo in più di 120 anni della Cgil e credo sia stato un incontro molto fruttuoso, perchè ha rimesso un elemento centrale, di non lasciare sole le persone, di combattere gli egoismi e lo sfruttamento e di rimettere al centro il lavoro e le persone". Lo ha detto il leader della Cgil, Maurizio Landini, intervistato da Radio Popolare. "Ricordo - ha proseguito - quando ci spronò a dare voce a chi non ne aveva e a dire in modo chiaro che i lavoratori per essere liberi devono potersi organizzare in un sindacato e il sindacato per poter vivere deve essere fondato sulle lavoratrici e i lavoratori. E ci invitò anche a fare rumore, a non stare zitti di fronte alle ingiustizie".
La suora amica tra i primi a salutare il Papa
Suor Genevieve Jeanningros, amica del Papa, impegnata sempre con gli ultimi, in particolare la gente del circo che fece conoscere anche a Francesco, è tra le prime persone a portare l'omaggio al Papa esposto nella basilica di San Pietro. La suora, dell'ordine delle Piccole Sorelle di Gesù, ultraottantenne, con uno zaino sulle spalle verde, prega e piange.
Taiwan, il presidente Lai non andrà ai funerali del Papa
Il presidente di Taiwan, William Lai, ha incaricato l'ex vicepresidente Chen Chien-jen di presenziare ai funerali di Papa Francesco in Vaticano. Lo ha riferito il ministero degli Esteri, citato dai media locali. Lai, quindi, non si recherà in Vaticano per rendere omaggio al leader dell'unico alleato diplomatico della Repubblica di Cina (Taiwan) in Europa. Nel 2005, Chen Shui-bian, presidente dell'isola dal 2000 al 2008, partecipò alla messa funebre per Giovanni Paolo II. La decisione potrebbe adesso spianare la strada alla Cina, che ha rapporti informali con la Santa Sede riallacciati da Papa Bergoglio, di inviare una delegazione.
Alle 12 omaggio alla salma dei parlamentari di Noi Moderati
Il presidente di Noi Moderati, Maurizio Lupi, e alcuni parlamentari del partito si recheranno in visita oggi, alle ore 12, alla Basilica di San Pietro per rendere omaggio alla salma.
Senato, al via lavori aula con minuto silenzio
Sono ripresi nell'aula del Senato i lavori con all'ordine del giorno la discussione generale sul dl bollette. Dopo aver dato lettura del calendario deciso dalla capigruppo del senato il presidente La Russa ha invitato l'Aula a osservare un minuto di silenzio in ricordo di Papa Francesco.
In piazza già 20mila persone
Secondo Vatican News sono già 20mila le persone in piazza San Pietro che hanno partecipato alla traslazione della bara di papa Francesco.
Tra i cardinali Parolin, Ravasi, Tagle e Becciu
Tanti i cardinali che stanno presenziando al rito della traslazione della salma di papa Francesco, ora nella Basilica di San Pietro. Si vedono Pietro Parolin, Konrad Krajewski e Giovanni Battista Re, Luis Antonio Tagle, Fernando Filoni e Gianfranco Ravasi. Presenti anche Angelo Becciu e Raymond Burke.
Il feretro asperso con l’acqua benedetta
Il feretro del Papa, adagiato a terra all'altare della Confessione nella Basilica di S. Pietro, viene asperso con acqua benedetta e incenso dal cardinale Camerlengo Kevin Farrell.
Circa 80 cardinali alla cerimonia
Partecipano alla cerimonia della traslazione della salma del Papa circa 80 cardinali. I cardinali elettori sono 252, di questi gli elettori, con meno di 80 anni, sono 135, e in queste ore stanno convergendo a Roma da tutto il mondo.
In prima fila a San Pietro anche l’infermiere del Papa, Massimiliano Strappetti
In prima fila nella basilica vaticana, oltre ai cardinali, ai vescovi e agli arcivescovi, ci sono coloro che lo hanno accompagnato da vicino in tutti questi mesi: l'infermiere personale del Papa, Massimiliano Strappetti, gli assistenti di camera Piergiorgio Zanetti e Daniele Chrubini, e i tre segretari, don Fabio Salerno, don Juan Cruz Villalon e don Daniel Pellizzon.
Niente catafalco, come volontà del Papa
La bara nella basilica vaticana è appoggiata su una piccola pedana, posta su un tappeto a terra, e non sul catafalco come è sempre avvenuto nel passato. Sono state in questo senso rispettate le volontà del Papa.
La bara deposta su una pedana davanti all’altare della Confessione
I sediari pontifici hanno disposto la bara di papa Francesco su una pedana inclinata posta dinanzi all'altare della Confessione, dove ha luogo la liturgia della parola presieduta dal cardinale Camerlengo Kevin Farrell. I sediari erano quelli che nel passato portavano il Papa sulla sedia gestatoria. Da decenni, però, cioè dai tempi di Giovanni Paolo I, trasportano il Papa in pratica solo nell'occasione della morte.
Il cardinale Bertone già seduto nella basilica
Due anziani cardinali, Tarcisio Bertone, 90 anni, Segretario di Stato emerito, e Angelo Acerbi, nunzio apostolico a riposo, 99 anni, hanno atteso l'arrivo della processione già seduti nella basilica vaticana.
L’applauso dei fedeli a piazza San Pietro
All'approssimarsi della bara all'ingresso nella basilica vaticana, in piazza San Pietro dalla folla di fedeli che occupa oltre la metà del colonnato berniniano si è levato un applauso.
Papa Francesco: il feretro arriva a San Pietro tra gli applausi dei fedeli
La salma portata da barellieri e sediari
Vicino al feretro i penitenzieri e le Guardie Svizzere. A portare la bara di Francesco barellieri e sediari. La processione è accompagnata dal suono delle campane a morto. "Con grande commozione accompagniamo le spoglie mortali del nostro Papa Francesco nella Basilica vaticana", "ringraziamo il Signore per gli innumerevoli doni che, tramite il suo servo, il Papa Francesco ha elargito al popolo cristiano", ha detto il cardinale Farrell, Camerlengo.
La processione verso San Pietro
Il feretro è stato portato fuori dalla cappella di Casa Santa Marta dai sediari pontifici e la processione si è avviata verso la basilica vaticana al suono del rintocco a morto della campana di San Pietro.
Iniziata la traslazione della salma di Francesco
È cominciato il rito della traslazione della bara di Papa Francesco. Dopo un momento di preghiera presieduto dal cardinale Farrell è iniziata la traslazione dalla Cappella della Domus Sanctae Marthae alla Basilica Papale di San Pietro, secondo quanto previsto nell'Ordo Exsequiarum Romani Pontificis. Dopo l’ingresso nella Basilica Vaticana, presso l'altare della Confessione, il cardinale Camerlengo presiederà la Liturgia della Parola, al termine della quale avranno inizio le visite dei fedeli alla salma del Pontefice.
La preghiera a Santa Marta prima della traslazione
Momento di preghiera silenziosa nella cappella di Santa Marta davanti alla salma di papa Francesco. Alle 9 la bara con il defunto Romano Pontefice Francesco sarà portata dalla Cappella alla Basilica Papale di San Pietro, secondo quanto previsto nell'Ordo Exsequiarum Romani Pontificis. Dopo il momento di preghiera, presieduto dal cardinale Farrell, Camerlengo, ha inizio la traslazione. La processione percorrerà la Piazza Santa Marta e la Piazza dei Protomartiri Romani; dall'Arco delle Campane uscirà in Piazza San Pietro ed entrerà nella Basilica Vaticana attraverso la porta centrale. Presso l'altare della Confessione il cardinale Camerlengo presiederà la Liturgia della Parola, al termine della quale avranno inizio le visite dei fedeli alla salma del Romano Pontefice per un ultimo omaggio.
Al Santuario di Loreto ogni giorno la preghiera per il Papa
Il Santuario Pontificio della Santa Casa di Loreto prolunga e intensifica in questi giorni la propria preghiera per il Santo Padre Francesco, in unione spirituale con tutta la Chiesa universale, profondamente colpita dalla sua scomparsa.
Alle 9 la traslazione della salma da Santa Marta fino a San Pietro
Iniziano ad arrivare i fedeli in piazza San Pietro per assistere alla traslazione della salma di Papa Francesco da Santa Marta fino alla Basilica vaticana. Il rito inizierà alle 9 quando la salma di Bergoglio verrà trasferita fino a San Pietro e poi esposta per tre giorni alla venerazione dei fedeli. La basilica di San Pietro accoglierà quanti vorranno dare l'estremo saluto al pontefice nei seguenti orari: oggi dalle ore 11 alle 24; domani dalle 7 alle 24 e venerdì 25 dalle 7 alle 19. Sabato quindi la bara del Santo Padre verrà portata in Piazza San Pietro, per i funerali che inizieranno alle 10.
Già in coda i primi fedeli a San Pietro
A partire dalle 7.30 è cominciato l'afflusso di fedeli e religiosi per assistere alla traslazione della salma di Papa Francesco. La cerimonia comincerà alle 9 mentre la Basilica stamane aprirà alle ore 11.
Traslazione di Papa Francesco, la corsa dei fedeli per le prime file in piazza San Pietro
Il calcio argentino onora Francesco
Verrà proposta una maglia speciale, il silenzio negli stadi, una cappella aperta nella sua squadra del cuore, un futuro stadio che porterà il suo nome. Il calcio argentino, di cui il Papa era innamorato, rende omaggio a Francesco, il "capitano" di cui il mondo aveva bisogno, secondo quanto annunciato della Federazione calcistica argentina (AFA).
La piazza sarà blindatissima
San Pietro è una fortezza blindata in vista dei funerali di sabato e della folla che da stamattina si incolonnerà nella basilica. Controlli, metal detector, agenti scelti sui tetti, giornalisti da ogni angolo del pianeta e palchi già montati per le dirette televisive.
Alle 11 apre la basilica: la salma sarà esposta ai fedeli fino a venerdì sera
Alle 11 del mattino si spalancheranno le porte della basilica per le migliaia di fedeli che vorranno salutare la salma e partecipare ai funerali che saranno officiati sabato dal cardinale Giovanni Battista Re. La “camera ardente” di Bergoglio con l’ostensione del suo corpo durerà ben tre giorni, resterà aperta oggi fino a mezzanotte, dalle 7 alle 24 di domani e fino 19 di venerdì 25 aprile.
Oggi la salma sarà traslata a San Pietro
Oggi la salma di papa Francesco sarà traslata dentro San Pietro, per l’abbraccio e le preghiere dei fedeli. I numeri si annunciano enormi. Già ieri oltre 50mila persone si erano assiepate dentro il Colonnato, 100mila nell’area della basilica. La bara verrà portata in processione dalla piazza di Santa Marta e passando sotto l’Arco delle Campane entrerà a San Pietro attraverso la porta centrale.