Ricorderemo lo stupore quasi muto della folla di fronte all’uomo anziano con la veste bianca che — inatteso — attraversa piazza San Pietro sull’auto scoperta. È il giorno di Pasqua. Il volto segnato, i movimenti impercettibili. C’è ancora. C’è. La vita. Sofferta, fragilissima. E poi ricorderemo che basta una notte: il tempo minimo fra esserci e non esserci. Lo stupore, di nuovo muto: un cardin…