Alessandro Coatti ucciso in Colombia: come funziona Grindr, la piattaforma su cui è stato adescato
di Alessandra ZinitiLa pista è arrivata dall’analisi del pc di Alessandro Coatti. Venerdi 4 aprile era entrato su una piattaforma alla quale era iscritto, Grindr, specializzata in incontri nel mondo LGBQT +. E lì è stato adescato da una banda specializzata che entra così in contatto con turisti, li contatta, prende degli appuntamenti, li droga e li rapina. E, nel caso di Coatti, evidentemente non ha esitazione a ucciderli disfacendosi del corpo facendolo a pezzi.
Ma cosa è Grindr? È un sito di incontri estremamente usata nel mondo omosessuale, e Alessandro Coatti era uno di loro. Viene definita la dating app numero uno al mondo per la comunità Lgbtq +: un portale virtuali con milioni di iscritti in tutto il mondo e un sistema di geolocalizzazione che consente così agli iscritti di trovare facilmente persone vicine con cui eventualmente potersi incontrare.
La pista è arrivata dall’analisi del pc di Alessandro Coatti. Venerdi 4 aprile era entrato su una piattaforma alla quale era iscritto, Grindr, specializzata in incontri nel mondo LGBQT +. E lì è stato adescato da una banda specializzata che entra così in contatto con turisti, li contatta, prende degli appuntamenti, li droga e li rapina. E, nel caso di Coatti, evidentemente non ha esitazione a ucciderli disfacendosi del corpo facendolo a pezzi.
Ma cosa è Grindr? È un sito di incontri estremamente usata nel mondo omosessuale, e Alessandro Coatti era uno di loro. Viene definita la dating app numero uno al mondo per la comunità Lgbtq +: un portale virtuali con milioni di iscritti in tutto il mondo e un sistema di geolocalizzazione che consente così agli iscritti di trovare facilmente persone vicine con cui eventualmente potersi incontrare.
Colombia, biologo italiano fatto a pezzi: Alessandro Coatti adescato online e finito in una trappola
Una piattaforma che proprio grazie a questa applicazione consiglia di fatto a chi vuole una serie di persone con cui chattare e iniziare una conversazione.
E sarebbe stato proprio così che venerdì 4 aprile, un giorno prima di scomparire, Alessandro Coatti sarebbe entrato in contatto con la banda che lo ha poi adescato all’incontro nella casa già individuata nel quartiere di San Jose del Pando dalla polizia colombiana e dove sarebbero state trovate tracce del suo Dna e alcuni oggetti che gli appartenevano.
Obiettivo di questa banda specializzata che agisce su Grindr, secondo la polizia, lo svuotamento dei conti bancari di Coatti.
Sgomenta la famiglia di Coatti che in Emilia Romagna, dove abitano i genitori, non ha ancora ricevuto alcuna comunicazione ufficiale della svolta nelle indagini. “Sono stato adesso con mio fratello ed era all’oscuro di tutti – dice lo zio Giovanni – E quindi avrebbero torturato e fatto a pezzi mio nipote per rapina?”.