Il cardinale Giovanni Becciu non parteciperà al Conclave che, dal 7 maggio, eleggerà il nuovo Papa. Lo ha annunciato, dopo ore di riflessione, lui stesso. Evitando così il voto degli altri cardinali. “Avendo a cuore il bene della Chiesa” dice Becciu, “che ho servito e continuerò a servire con fedeltà e amore, nonché per contribuire alla comunione e alla serenità del Conclave, ho deciso di obbedire come ho sempre fatto alla volontà di Papa Francesco e di non entrare in Conclave pur rimanendo convinto della mia innocenza”.
I motivi della decisione
Due i punti cruciali, come Becciu stesso dice, dietro la sua decisione. La volontà di Papa Francesco” e cioè le due lettere firmate F, che ieri gli sono state mostrate, nel quale chiaramente il Pontefice aveva scritto di ritenere che il cardinale sardo non dovesse entrare in Conclave, vista la decisione del 2020 di privarlo dei diritti cardinalizi. In particolare la seconda, che porta la data del 24 marzo del 2025 ed è stata firmata dal P…
Il cardinale Giovanni Becciu non parteciperà al Conclave che, dal 7 maggio, eleggerà il nuovo Papa. Lo ha annunciato, dopo ore di riflessione, lui stesso. Evitando così il voto degli altri cardinali. “Avendo a cuore il bene della Chiesa” dice Becciu, “che ho servito e continuerò a servire con fedeltà e amore, nonché per contribuire alla comunione e alla serenità del Conclave, ho deciso di obbedire come ho sempre fatto alla volontà di Papa Francesco e di non entrare in Conclave pur rimanendo convinto della mia innocenza”.
I motivi della decisione
Due i punti cruciali, come Becciu stesso dice, dietro la sua decisione. La volontà di Papa Francesco” e cioè le due lettere firmate F, che ieri gli sono state mostrate, nel quale chiaramente il Pontefice aveva scritto di ritenere che il cardinale sardo non dovesse entrare in Conclave, vista la decisione del 2020 di privarlo dei diritti cardinalizi. In particolare la seconda, che porta la data del 24 marzo del 2025 ed è stata firmata dal Pontefice alla presenza di più persone, tra cui il cardinale Pietro Parolin e l’infermiere personale del Papa, Massimiliano Strappetti.
In sostanza Francesco scrive che Becciu non ha i diritti connessi al cardinalato, compreso quindi la partecipazione al Conclave. Becciu – pur contestando nella forma (mai gli erano state notificate) e anche nel merito (sostiene siano figlie di un presupposto falso: lui non aveva mai detto di non voler entrare in Conclave) – le lettere, ha capito che mai i cardinali avrebbero votato in senso opposto. E la contribuzione “alla serenità del Conclave”: con questa mossa Becciu spera che il nuovo Papa possa riabilitarlo, convinto che verrà assolto nel processo di appello per la vicenda del palazzo inglese, processo nel quale in primo grado era stato condannato a a 5 anni e 6 mesi per peculato e truffa aggravata.
"Io sono innocente”
“Io sono innocente” ha detto Becciu ancora ieri nel corso della riunione della congregazione. Spiegando come molte delle prove a suo carico siano state, a suo dire, “costruite”: la prova sarebbe nei messaggi, pubblicati in questi giorni dal Domani, ora allegati agli atti del ricorso che il finanziere Raffaele Mincione ha presentato all’Onu, ritenendo di aver subito un processo ingiusto da parte del Vaticano.