Quattromila uomini delle forze dell’ordine schierati già da mercoledì. Pronti, fin dal primo giorno per la fumata bianca che, nel giro di pochissimo tempo, attirerà a San Pietro decine di migliaia di persone.
Lo stesso dispositivo messo in campo nel giorno dei funerali di Papa Francesco, che ha dato prova di massima efficienza, sarà riproposto a Roma a partire dal 7 maggio e per tutti i giorni successivi in attesa prima della fumata bianca e poi della cerimonia di intronizzazione del nuovo Pontefice che porterà in città di nuovo moltissime delegazioni straniere, capi di Stato e di governo.
Lo ha deciso il Comitato ordine e sicurezza presieduto oggi pomeriggio dal prefetto di Roma Lamberto Giannini e a cui hanno partecipato anche il questore Roberto Massucci e il sindaco Roberto Gualtieri.
“ I giorni del Conclave ci sarà una tutela massima: agiremo come se dal primo scrutinio potesse esserci l'elezione per farci trovare pronti – spiega Giannini – Qui si tratta di decine di migliaia di persone che arriveranno in tempi brevi a piazza San Pietro. Saremo costretti a avere il massimo livello di forze per tutti i giorni, con 4mila uomini e donne delle forze dell'ordine al giorno".
Il modello integrato
Confermato dunque il modello integrato Forze dell’ordine - Militari – Croce Rossa- Protezione civile utilizzato per le esequie del papa sia come personale, come volontari, come tecnologie, come megaschermi, come sistemi di protezione.
Proprio la lunghezza del periodo in cui tenere in piedi il piano sicurezza lo rende ancora più impegnativo del giorno dei funerali del Papa. " La parola d'ordine che ci siamo dati è nessuna sottovalutazione. Il momento che ci aspetta è ancora più impegnativo di quello che abbiamo appena superato", osserva il questore Roberto Massucci.
La situazione per Santa Maria Maggiore
lAll’attenzione del piano anche la situazione della Basilica di Santa Maria Maggiore meta di migliaia di pellegrini al giorno per rendere omaggio alla tomba di Bergoglio. “Sono già in atto impegnativi servizi che saranno accompagnati sempre da una sicurezza maggiore. Cercheremo di rendere sempre più sicuro l'Esquilino", ha ribadito il prefetto.
Il Primo maggio
E domani sarà un’altra giornata impegnativa sul profilo dell’ordine. "Domani – ha aggiunto il prefetto di Roma – ci saranno due grandi focus di sicurezza: da una parte un incessante pellegrinaggio su Santa Maggiore, così come proseguirà tutto il grande afflusso su piazza San Pietro, e poi un corteo per il grande evento del concertone del primo maggio: metteremo in campo tutta la forza necessaria per questo. Siamo conviti che domani sarà una grande festa e ci sarà una grande partecipazione come tutti gli anni e chiaramente ci saremo per garantire la sicurezza"