Partito in sordina, più funzionario che show man, Matteo Bruni, il direttore della sala stampa vaticana, è stato proiettato dalla morte di papa Francesco sul proscenio internazionale prestando alla comunicazione ufficiale del Vaticano il suo volto e le caratteristiche di precisione, garbo e sangue freddo. Un ruolo in evoluzione Il ruolo di portavoce è mutato profondamente nel corso del tempo. Se …