Dopo due anni di carcere a Trapani, va finalmente in comunità Mouad, il ragazzino scambiato per maggiorenne e come tale giudicato e condannato come scafista. Il tribunale del Riesame di Palermo ha accolto l’istanza di trasferimento ai domiciliari presentata dalla sua legale, l’avvocata Francesca Frusteri, disponendo l’immediato trasferimento in comunità. A aprirgli le porte sarà la parrocchia di …