Telefono che squilla a vuoto, casa che sembra disabitata. Al momento non si sa se Sebastiano Visintin, il marito di Liliana Resinovich e principale sospettato del suo omicidio, si sia allontanato per una delle sue solite “gite” del fine settimana, o stia semplicemente cercando di evitare i giornalisti. “È un uomo libero”, ricorda il suo legale Paolo Bevilacqua, secondo cui “non ha nulla da temere…