È più facile arrivare in vetta all’Everest che scalare la nuova piramide della dieta mediterranea proposta dalla Società di nutrizione umana. Un decalogo degno di Savonarola. Poca carne, soprattutto se rossa. Insaccati e formaggi stagionati guardati con sospetto. Dolci, vino e alcol scomunicati. Daspo per le patate, che non vanno considerate un contorno. Di quelle fritte, poi, basta pronunciare i…