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Papa Leone a sorpresa a Castel Gandolfo: visita il villaggio ecologico e il palazzo apostolico

Vatican Media 

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Ha visitato il progetto Borgo Laudato si’ e, con l’occasione, la residenza estiva dei Papi che Francesco ha trasformato in museo. Gli abitanti lo salutano con entusiasmo: la speranza che torni per l’estate
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Papa Leone XIV questa mattina si è recato in visita al progetto Borgo Laudato si’, a Castel Gandolfo, e, con l’occasione, al Palazzo Apostolico. Lo conferma la sala stampa vaticana. Il Pontefice, che ha approfittato della giornata festiva Oltretevere dovuta alla solennità dell’Ascensione di Gesù che cade oggi, è rientrato in Vaticano nel primo pomeriggio, salutato con entusiasmo all’uscita dalle ville pontificie da una folla di abitanti locali.

Il ricordo di Pio XII

Il Papa, ha riferito in serata la sala stampa vaticana, è stato accolto dal cardinale Fabio Baggio, sottosegretario del dicastero per lo Sviluppo umano integrale, e dal direttore operativo del progetto, padre Manuel Dorantes. Si è fermato nel Giardino della Vergine Maria, “un rifugio storicamente amato da molti Papi nel corso dei secoli”, ha visitato i Giardini del Belvedere, “dove ha osservato i preparativi finali in corso per l'imminente inaugurazione del Borgo Laudato Si'”, si è poi fermato al Criptoportico, i resti arc…

Papa Leone XIV questa mattina si è recato in visita al progetto Borgo Laudato si’, a Castel Gandolfo, e, con l’occasione, al Palazzo Apostolico. Lo conferma la sala stampa vaticana. Il Pontefice, che ha approfittato della giornata festiva Oltretevere dovuta alla solennità dell’Ascensione di Gesù che cade oggi, è rientrato in Vaticano nel primo pomeriggio, salutato con entusiasmo all’uscita dalle ville pontificie da una folla di abitanti locali.

Il ricordo di Pio XII

Il Papa, ha riferito in serata la sala stampa vaticana, è stato accolto dal cardinale Fabio Baggio, sottosegretario del dicastero per lo Sviluppo umano integrale, e dal direttore operativo del progetto, padre Manuel Dorantes. Si è fermato nel Giardino della Vergine Maria, “un rifugio storicamente amato da molti Papi nel corso dei secoli”, ha visitato i Giardini del Belvedere, “dove ha osservato i preparativi finali in corso per l'imminente inaugurazione del Borgo Laudato Si'”, si è poi fermato al Criptoportico, i resti archeologici della sala delle udienze dell'imperatore Domiziano, “dove ha avuto modo di ricordare le coraggiose azioni di Papa Pio XII, che nel 1944 fornì rifugio a oltre 12.000 persone in seguito al bombardamento della regione di Castelli Romani durante la seconda guerra mondiale”, riferisce la sala stampa della Santa Sede. Infine, il Papa ha concluso la sua visita nel Palazzo Papale e nella storica Villa Barberini, prima di fare rientro in Vaticano.

Il borgo Laudato si’

Il Borgo Laudato si’ è un progetto voluto da papa Francesco, e ora guidato dal cardinale Baggio e da padre Dorantes, che punta a creare all’interno delle ville pontificie di Castel Gandolfo un luogo di formazione, visite, summer school seguendo i principi dell’enciclica ecologica di Bergoglio Laudao si’. Tra i progetti in via di sviluppo, una serra con specie vegetali di diverse parti del mondo, un vigneto biocompatibile, e attività di reinserimento sociale per rifugiati ed ex detenuti. Quello ecologico è un tema di interesse anche per il nuovo Papa, che è già stato invitato a partecipare al prossimo vertice internazionale sul clima che si svolgerà a novembre a Belem, in Brasile, alle porte della foresta amazzonica.

Il palazzo apostolico

Nelle ville pontificie adagiate sulle pendici del lago albano di Castel Gandolfo sorge poi il palazzo apostolico che in passato i Papi hanno usato come residenza estiva e che durante la seconda guerra mondiale fu usato anche per dare rifugio alla popolazione locale in fuga dai bombardamenti. Giovanni Paolo II frequentava molto la villa di Castel Gandolfo, dove fece anche costruire una piscina, e Benedetto XVI trascorse qui, oltre che parte delle estati da Papa, anche i mesi immediatamente successivi alla sua rinuncia al pontificato. E’ stato Francesco il primo Papa della modernità che ha preferito trascorrere l’estate in Vaticano, tra il malumore dei locali, e che, proprio per dare un sostegno anche materiale al territorio, ha voluto che il palazzo apostolico venisse aperto al pubblico come museo, e ha poi dato avvio alla creazione del villaggio ecologico Laudato si’ a sua volta aperto ai visitatori esterni. All’interno dei giardini sorge anche la Specola vaticana, ossia l’osservatorio astronomico, ormai più che altro un centro di studi di astronomia, affidato ai gesuiti. E oggi gli abitanti di Castel Gandolfo si domandano se il nuovo Papa tornerà a frequentare la villa di Castel Gandolfo la prossima estate.

Messaggio agli anabattisti

In un messaggio inviato oggi alla Chiesa anabattista, che commemora a Zurigo, in Svizzera, i 500 anni della sua nascita nell'ambito della riforma protestante, papa Leone ha espresso l'augurio che si possano "guarire le ferite del passato" tra cristiani di diverse confessioni "e costruire un nuovo futuro attraverso il coraggio di amare" per un "dialogo teologico e pastorale" che dia "un frutto duraturo", testimonianza di un "cammino di guarigione e rafforzamento della fraternità" tanto più necessaria "nel contesto del nostro mondo dilaniato dalla guerra".

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