Al primo gol della squadra detenuti dai finestroni affacciati sul campetto di calcio parte l’applauso dei compagni di cella. Forza, daje. Il gruppo Rebibbia — alcuni sono giovanissimi, muscoli addestrati, resistenza alla corsa — straccia la squadra “società civile” (giornalisti, educatori, deputati, preti) quattro a zero. Poi contro magistrati e polizia penitenziaria sarà più dura, sfida vera, pe…