Tatiana, sua madre: «I tatuaggi sono i suoi. Quella ragazza è mia figlia». Anna, una sua amica: «Voleva soltanto essere felice. E lo sarebbe stata, nella sua vita con Andromeda». La ragazza di Villa Pamphili ha smesso ieri mattina di essere un fantasma. Le hanno dato un sorriso, una vita, dei sogni e una vita declinata al futuro. E ha cominciato così a essere soltanto quello che è: una vittima in…