ROMA – Sono partite oggi le iscrizioni a Medicina. Quest’anno non ci sarà il test d’ingresso, sostituito dal semestre aperto. La riforma voluta dalla ministra dell’Università, Anna Maria Bernini, prevede l’iscrizione libera. Lo si potrà fare fino al 25 luglio sul sito Universitaly.
I syllabi per Fisica, Chimica, Biologia
Da domani saranno anche disponibili sulla stessa pagina internet i syllabi, ovvero i programmi di studio delle tre materie del semestre aperto: Fisica, Chimica e Biologia.
Come funziona la riforma
La riforma prevede l’abolizione dei test d’ingresso, il superamento del numero chiuso e l’istituzione di un “semestre aperto” con accesso libero e la contemporanea iscrizione a un altro corso di studio ‘affine’. L’iscrizione dovrà essere effettuata tramite la piattaforma online www.universitaly.it. Dovrà essere indicata la sede in cui si vuole frequentare il “semestre aperto” insieme al corso affine scelto.
Ogni studente dovrà anche indicare almeno 9 altre sedi alternative (…
ROMA – Sono partite oggi le iscrizioni a Medicina. Quest’anno non ci sarà il test d’ingresso, sostituito dal semestre aperto. La riforma voluta dalla ministra dell’Università, Anna Maria Bernini, prevede l’iscrizione libera. Lo si potrà fare fino al 25 luglio sul sito Universitaly.
I syllabi per Fisica, Chimica, Biologia
Da domani saranno anche disponibili sulla stessa pagina internet i syllabi, ovvero i programmi di studio delle tre materie del semestre aperto: Fisica, Chimica e Biologia.
Come funziona la riforma
La riforma prevede l’abolizione dei test d’ingresso, il superamento del numero chiuso e l’istituzione di un “semestre aperto” con accesso libero e la contemporanea iscrizione a un altro corso di studio ‘affine’. L’iscrizione dovrà essere effettuata tramite la piattaforma online www.universitaly.it. Dovrà essere indicata la sede in cui si vuole frequentare il “semestre aperto” insieme al corso affine scelto.
Ogni studente dovrà anche indicare almeno 9 altre sedi alternative (per un totale di 10 scelte) e almeno 10 sedi preferite ai fini di una eventuale prosecuzione nel corso affine al secondo semestre.
Attività formative dal primo settembre
Le attività formative del primo semestre inizieranno il 1° settembre e termineranno entro novembre. Le università, nell’esercizio della loro autonomia, disciplineranno la metodologia didattica per l’erogazione delle attività formative. Dal 2026-2027, gli atenei dovranno procedere anche all’adeguamento dei piani di studio dei corsi affini. Il semestre aperto potrà essere ripetuto fino a tre volte, anche non consecutive.
Le tre materie: prime prove
Tre gli insegnamenti del “semestre aperto”: Chimica e propedeutica biochimica, Fisica e Biologia. Ogni materia permetterà di avere 6 crediti formativi (Cfu) per un totale di 18. In caso di superamento di tutti e tre gli esami, i crediti avranno il pieno riconoscimento in caso di immatricolazione al corso affine. Al termine del “semestre aperto”, ciascuno studente dovrà affrontare gli esami di profitto sui tre insegnamenti.
Due appelli: 20 novembre e 10 dicembre
Le prove saranno uguali a livello nazionale e si svolgeranno in contemporanea, nello stesso giorno. Gli studenti avranno a disposizione due appelli: il primo si svolgerà il 20 novembre; il secondo il 10 dicembre. Ogni esame consiste nella somministrazione di 31 domande per ognuna delle 3 materie del “semestre aperto”: 15 a risposta multipla con 5 opzioni di risposta - di cui solo una corretta - e 16 a completamento. Per ogni prova si avranno a disposizione 45 minuti.
La graduatoria nazionale
I punteggi conseguiti nei singoli esami saranno validi per la formazione della graduatoria nazionale. Il voto sarà espresso in trentesimi con la possibilità anche della lode. Il punteggio minimo per poter accedere alla graduatoria nazionale non dovrà essere inferiore a 18/30 in ogni singola prova. In sostanza, gli studenti dovranno essere promossi in ogni esame. Viene attribuito 1 punto per ogni risposta esatta, 0 per ogni risposta omessa, -0,25 per ogni risposta errata. Per tutte e tre le prove il punteggio massimo complessivo è di 93 punti. Gli studenti non ammessi al secondo semestre, che hanno ottenuto in ciascun esame un voto non inferiore a 18/30, possono proseguire nel corso affine scelto con il riconoscimento di tutti i Crediti formativi (Cfu) conseguiti.
Tutti i corsi affini
L’iscrizione al primo semestre del corso affine è gratuita e non vincolata alla frequenza obbligatoria eventualmente prevista dai regolamenti di ateneo. I Corsi affini sono individuati tra quelli delle classi di laurea in Biotecnologie (L-2), Scienze Biologiche (L-13), Laurea magistrale a ciclo unico in Farmacia e Farmacia Industriale (LM-13), Scienze zootecniche e Tecnologie delle produzioni animali (L-38), nonché alcuni corsi tra quelli delle Professioni sanitarie (scelti in base a criteri oggettivi e aggiornati annualmente dal ministero dell’Università e della ricerca).
Tremila studenti in più
La riforma è stata finanziata con 20 milioni di euro lo scorso anno. Il ministero dell'Università e della Ricerca ha chiesto agli atenei di aumentare ulteriormente i posti disponibili per altri 3mila studenti a fronte di un maggiore finanziamento di 50 milioni di euro, di cui 30 milioni presenti nel Fondo di finanziamento ordinario e 20 milioni fuori dal Ffo.