È morto Francesco Pazienza, e con lui un intero catalogo d’ombre, doppifondi, menzogne e verità che non hanno mai trovato il sole. Settantanove anni, il viso di uno che sa troppe cose e che non ha mai detto tutto. Si è spento in una villa sul Golfo dei Poeti, a Lerici, luogo ironico per chi ha attraversato la vita come un incubo kafkiano, e ha scritto capitoli inconfessabili della storia italiana…