Dall’alimentazione al sonno, dall’attività fisica ai condizionatori: ecco cosa consigliano i medici per affrontare questi giorni di grande caldo.
Alimentazione. “Esagerare con frutta e verdura”
Bisogna esagerare con la frutta e la verdura. “Secondo i dettami della dieta mediterranea è necessario mangiarne 5 porzioni al giorno — dice Silvia Migliaccio, presidente della Società italiana di scienze dell’alimentazione — Ebbene, con questo caldo è meglio aumentare”. I benefici sono doppi. “Intanto nutrirsi di frutta e verdura è un modo per assumere più liquidi. Poi contengono anche sali minerali, che si perdono sudando per il caldo”. Sempre per lo stesso motivo, il consiglio della professoressa è di non bere acqua oligominerale, che appunto ha un basso contenuto di minerali. “Va bene quella del rubinetto”. Che i pasti debbano essere più leggeri è scontato. “A pranzo può andar bene anche un gelato di fragola e crema, che ha proteine, latte, carboidrati”.
Sonno. “Venti minuti di siesta per …
Dall’alimentazione al sonno, dall’attività fisica ai condizionatori: ecco cosa consigliano i medici per affrontare questi giorni di grande caldo.
Alimentazione. “Esagerare con frutta e verdura”
Bisogna esagerare con la frutta e la verdura. “Secondo i dettami della dieta mediterranea è necessario mangiarne 5 porzioni al giorno — dice Silvia Migliaccio, presidente della Società italiana di scienze dell’alimentazione — Ebbene, con questo caldo è meglio aumentare”. I benefici sono doppi. “Intanto nutrirsi di frutta e verdura è un modo per assumere più liquidi. Poi contengono anche sali minerali, che si perdono sudando per il caldo”. Sempre per lo stesso motivo, il consiglio della professoressa è di non bere acqua oligominerale, che appunto ha un basso contenuto di minerali. “Va bene quella del rubinetto”. Che i pasti debbano essere più leggeri è scontato. “A pranzo può andar bene anche un gelato di fragola e crema, che ha proteine, latte, carboidrati”.
Sonno. “Venti minuti di siesta per recuperare”
Il grande potere della pennichella. Con le temperature notturne alte può essere difficile dormire. “Per recuperare va bene fare un pisolino — dice Lino Nobili, il presidente dell’Accademia italiana di medicina del sonno — Di giorno a volte è comunque più facile prendere sonno, tra l’altro dormire abbassa un po’ la temperatura corporea. Basta poco, anche 15-20 minuti per scaricare la pressione del sonno. Del resto proprio nei paesi più caldi è stata inventata la siesta”. La temperatura notturna migliore per dormire è tra 18 e 22 gradi. Impensabile in molte zone dell’Italia in questo periodo. “Spesso è proprio la paura di non dormire che peggiora le cose, rende più difficile prendere sonno. Così di giorno si è stanchi, stressati, ansiosi”. La pennichella può porre rimedio.
Attività fisica. “Camminate e ginnastica al fresco”
Caldo o non caldo, all’attività fisica non si può rinunciare. Non è una questione che riguarda solo gli atleti, perché tutti devono muoversi. “Bisogna fare 150 minuti di esercizio fisico aerobico a settimana”, spiega Niccolò Marchionni, presidente della Società italiana di cardiologia geriatrica: “Non bisogna smettere perché sennò si regredisce subito, si perde l’allenamento”. E quindi? “Quindi, bisogna camminare la mattina presto o la sera, magari in collina se è possibile, visto che fa più fresco. Va bene anche l’esercizio in casa con tapis roulant o cyclette, o ovviamente in palestra, se l’ambiente è condizionato o comunque fresco”. Per esercizio aerobico si intende, spiega Marchionni, il raggiungimento del 60-75% della “frequenza cardiaca massima teorica”, che si ottiene sottraendo l’età a 220.
Aria condizionata. “Attenti alla temperatura in auto”
Aria condizionata sì, ma con una certa attenzione. "No agli sbalzi di temperatura troppo repentini”, dice Andrea Montagnani, presidente di Fadoi, la società scientifica di medicina interna. “Bisogna tenere una temperatura costante, magari non troppo lontana da quella esterna”. Per il medico è fondamentale gestire bene la situazione in macchina. “Se fuori ci sono 40 gradi, non bisogna mettere l’aria a 15. Lo sbalzo è troppo grande, con oltretutto le ventole vicine al guidatore e ai passeggeri. Si rischia il malore, la congestione”. Per quanto riguarda la casa, “una buona idea è mettere il condizionatore in funzione di deumidificatore, che dà comunque una sensazione di fresco senza modificare più di tanto la temperatura dell’ambiente”.