Il gruppo Facebook si chiamava “Mia moglie” e accanto al nome c’erano tre cuoricini. Neri. A commentare e postare foto erano quasi 33mila tra mariti, generi, fidanzati, compagni, di donne finite a loro insaputa su una vetrina in cui venivano mostrate le loro immagini intime, scollature, gambe accavallate, piedi. Tutti scatti rubati, almeno secondo le oltre mille donne che hanno già segnalato il g…