Cronaca

Olbia, fermato con il taser e poi morto: in corso l’autopsia sul corpo di Gianpaolo Demartis

genova manesseno muore dopo essere stato colpito col taser dai carabinieri
genova manesseno muore dopo essere stato colpito col taser dai carabinieri 

La famiglia del 57enne non ha nominato un consulente di parte

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Sono in corso nell'istituto di medicina legale di Sassari gli esami autoptici disposti dal procuratore di Tempio Pausania, Gregorio Capasso, sulla salma di Gianpaolo Demartis, il 57enne originario di Bultei ma residente tra Sassari e Olbia che, “in evidente stato di alterazione”, la sera di sabato 16 agosto stava aggredendo i residenti del quartiere olbiese Santa Mariedda, ed è morto in ambulanza dopo essere stato colpito con il taser in dotazione ai carabinieri. Stessa sorte per il quarantunenne albanese di Genova colpito nell’androne di casa con tre scariche, una di fronte e due alla schiena: ieri gli esiti autoptici hanno già stabilito la connessione tra il taser e il decesso.

Gli indagati

Due militari del reparto operativo di Olbia sono stati iscritti nel registro degli indagati, il capo scorta che nel tentativo di bloccare l'uomo in via San Michele a Olbia è stato ferito al volto da Demartis, e il collega che ha utilizzato il taser. Tramite il Sic, sindacato indipendente carabinieri che ha incaricato la legale del foro di Milano Maria Paola Marro, esperta di diritto militare, è stato nominato un consulente che assiste all'autopsia, il dottor Francesco Serra dirigente medico della Asl di Sassari. Sarà l'esame autoptico e gli accertamenti sul taser utilizzato contro Demartis a chiarire le cause della morte dell'uomo, avvenute - secondo le prima informazioni - per un arresto cardiaco.

Nessun consulente

L'avvocato dei famigliari della vittima, Marco Manca del foro di Sassari, non ha nominato nessun consulente."La famiglia, in linea con quanto detto nei giorni scorsi, ripone fiducia nell'operato della magistratura e dei suoi consulenti", ha dichiarato il penalista Manca. Importante sarà accertare quante scariche elettriche abbiano colpito Gianpaolo Demartis e se questo particolare possa avere eventualmente causato l'arresto cardiaco all'uomo che soffriva di cardiopatia e per questo assumeva farmaci salvavita.

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