Roma – Ho visto le foto del mio corpo nudo, immagini che avevo condiviso con mio marito, e sotto dei commenti agghiaccianti. A diffondere quelle foto era stato proprio l’uomo con cui ho creato una famiglia. Ho provato ribrezzo, sconforto, delusione, paura». Chiara, nome inventato, è una delle tante vittime del gruppo Facebook “Mia Moglie” — aperto nel 2019 e chiuso tre giorni fa da Meta — dove oltre 32mila iscritti si scambiavano le foto di mogli, figlie, fidanzate, ex, suocere. Immagini private, rubate, scattate di nascosto. O, come nel caso di Chiara, inviati al partner nell’intimità.
Il suo racconto è stato affidato agli amministratori di Alpha Mom, una community di mamme su Facebook. Chiara soffre da mesi. La coppia, quarantenne, ha due f…
Roma – Ho visto le foto del mio corpo nudo, immagini che avevo condiviso con mio marito, e sotto dei commenti agghiaccianti. A diffondere quelle foto era stato proprio l’uomo con cui ho creato una famiglia. Ho provato ribrezzo, sconforto, delusione, paura». Chiara, nome inventato, è una delle tante vittime del gruppo Facebook “Mia Moglie” — aperto nel 2019 e chiuso tre giorni fa da Meta — dove oltre 32mila iscritti si scambiavano le foto di mogli, figlie, fidanzate, ex, suocere. Immagini private, rubate, scattate di nascosto. O, come nel caso di Chiara, inviati al partner nell’intimità.
Il suo racconto è stato affidato agli amministratori di Alpha Mom, una community di mamme su Facebook. Chiara soffre da mesi. La coppia, quarantenne, ha due figli ed è del Sud. Lei ora vive giorni di sconforto, ma anche di coraggio, proprio grazie alla solidarietà che sta ricevendo all’interno della comunità di madri che la sta sostenendo.
«Mi ha confessato tutto perché aveva capito che quel giochino stava per scoppiargli in mano, già c’erano le prime segnalazioni — racconta — Ovviamente ha rimosso tutti i contenuti subito». Chiara ha letto uno dei primi post del marito, poche righe a corredo delle sue foto intime pubblicate su “Mia Moglie”: «Salve sono nuovo in questo gruppo, ho una moglie super bona e arrapante. Posso garantirvi che è una gran tr... e uno spettacolo della natura. Buon divertimento e fatemi sapere cosa ne pensate. Lei al momento è inconsapevole delle mie fantasie». Dopo le prime immagini, l’uomo ne ha pubblicate altre, ancora più spinte, sul canale Telegram “Cuckold.com”, che conta adesso trecento iscritti. Ma prima che scoppiasse il caso erano molti di più.
La prima reazione di Chiara è stata di shock: «Non può essere lo stesso uomo che ho sposato. In questi mesi in cui ho cercato per il bene della famiglia di capire se potesse passarmi — continua il suo racconto — lui non ha fatto altro che sminuire il suo gesto». Un atteggiamento vissuto come un’altra violenza da parte di Chiara, che si è sentita anche «quasi sbagliata». Il marito non ha mostrato alcun pentimento, anzi, ha detto che era solo «un gioco», un modo «per vantarsi» della bellezza della moglie. «La mia situazione è molto complessa. Lui non vuole andare via, mi urla contro — continua la donna — e mi accusa di voler sfasciare il nostro matrimonio per una scemenza. Sostiene che sto esagerando, che sto esasperando tutto».
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Chiara ha trovato il coraggio nelle parole delle altre donne e, a breve, si rivolgerà a un avvocato, come le è stato consigliato da chi ha letto la sua storia sul social di Alpha Mom. Il marito ha cercato di correre ai ripari con una giustificazione inaccettabile: «Dice che, ora che ha capito, non sarà più così morbosamente preso da me. Che io non apprezzo la sua sincerità». Chiara racconta che in questi mesi si è sentita «molto sola» e che lui «non mi lascia neanche la possibilità di stare senza di lui perché non vuole andare via e io non ho dove andare».
Ma Chiara adesso, dopo le segnalazioni e la chiusura del gruppo, ha preso consapevolezza della situazione: «Ho capito che se un uomo ama non fa questo». La donna adesso è a un bivio: «Non ho lo stesso stipendio di lui, le mie possibilità economiche non sono tali da poter andare via e lasciarlo. Chiederò a un avvocato come agire. Ho aperto gli occhi e non li chiudo più». La sua fiducia è crollata, Chiara ha tutti gli screenshot pronti per consegnarli a un legale e chiede di «cancellate tutti questi canali Telegram». La vicenda che ha scatenato la reazione del mondo dei social, ha scoperchiato un vaso di Pandora. Chiara non è sola perché purtroppo non è l’unica vittima.