Cronaca

Migranti Lampedusa, oltre mille arrivi in un giorno: a bordo trovati anche due cadaveri

Migranti Lampedusa, oltre mille arrivi in un giorno: a bordo trovati anche due cadaveri

Due ragazzi sono stati trovati senza vita su un barchino individuato dalla Finanza a poche miglia dall’isola. Altri tre erano gravemente intossicati

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Ancora morti a Lampedusa. Mentre nella camera mortuaria dell’isola ancora riposa il corpo del giovane bengalese ritrovato senza vita su un barcone soccorso una settimana fa, sul molo Favaloro arrivano di nuovo le bare per accogliere le salme. Due ragazzi sono morti su un barchino di otto metri male in arnese sul quale viaggiavano altre 44 persone soccorso stanotte da una motovedetta della Guardia di Finanza.

L’ipotesi più probabile adesso al vaglio degli investigatori è che siano stati soffocati dai fumi e avvelenati dagli idrocarburi, al pari di altre tre persone immediatamente portate al poliambulatorio di Lampedusa. Non è la prima volta. Da anni ormai, i medici del Poliambulatorio dell’isola lo sanno: i casi di intossicazione di idrocarburi si accompagnano a un’intossicazione da metaemoglobina, trattabile solo con blu di metilene. In letteratura clinica, una reazione non ancora documentata e di cui si sta cercando di capire l’origine: il carburante? Le vernici delle barche? Il mix tossico con acqua di mare? Di certo al poliambulatorio di Lampedusa si sa che è lotta contro il tempo. E lo è sempre, in caso di intossicazione, di donne che entrano in travaglio durante la traversata, di annegamento.

Aumentati gli arrivi

Dietro il black out informativo che ha reso Lampedusa ancora più lontana e le stragi in mare sempre più invisibili, gli arrivi quest’anno sono aumentati – solo ieri notte sono arrivate 300 persone fra cui donne incinte e neonati - conta delle vittime si è sgranata come un rosario.

Solo una ventina di giorni fa, a pochi giorni dalla strage del 13 agosto, con 23 morti accertati e tra le 15 e le 20 persone disperse a poche miglia dalla costa, il veliero ong Nadir ha soccorso un barchino stracarico. A bordo, anche i corpi di tre sorelle di 9, 11 e 17 anni, di cui per giorni la madre e il fratello hanno chiesto di vedere i corpi.

Nel frattempo nel Mediterraneo i libici hanno minacciato e sparato contro navi ong come la Ocean Viking. E lo stesso adesso iniziano a fare contro i gusci che tentano di attraversare il Mediterraneo. Lo hanno raccontato i 14 adulti soccorsi ieri al largo di Lampedusa su un barchino su cui viaggiavano altri sette fra adolescenti e bambini. Erano partiti da Zuahara da trenta minuti, quando da un motoscafo veloce hanno iniziato a sparare.

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