Uno dei libri più letti di questa estate ormai al tramonto, L’uomo dagli occhi tristi (Rizzoli), è nato correndo. E come questo romanzo, quasi tutti gli altri di Piergiorgio Pulixi, ormai un maestro del noir apprezzato anche all’estero. Qualcuno con cui correre: cioè lui, con se stesso. Quando ogni passo è già una parola, a volte una frase. Piergiorgio, come funziona? «Per me la corsa è meditazio…