TEMPIO PAUSANIA - “A un certo punto ha iniziato a parlare di Satana, è andata in cucina e ha preso un coltello. Mi ha ferito di striscio a un braccio. Allora ho afferrato la pistola che si trovava su un mobile e ho sparato. Tre colpi, e lei è caduta sul divano». Eccola la terza versione di Emanuele Ragnedda sul femminicidio di Cinzia Pinna, la donna di 33 anni scomparsa da Palau lo scorso 11 set…