Allarme crack tra i giovanissimi. E gli studenti usano le benzodiazepine per migliori prestazioni
di Alessandra Ziniti«Bastano pochi grammi di cocaina per ottenere molti cristalli di crack, sostanza dall’effetto devastante che genera dipendenza già dalla prima fumata, che ha effetti brevi e molto intensi e che dunque induce i consumatori a farne uso più volte al giorno».
Più 87% di arresti tra i giovanissimi, sequestri nel 2024 in aumento vertiginoso, in controtendenza rispetto ad altre sostanze stupefacenti che – seppure con mercati sempre fiorenti – vengono intercettate più difficilmente dagli investigatori, il crack è la nuova minaccia tra i ragazzi, sempre più piccoli, che già alle scuole medie cominciano a farne uso.
Laboratori casalinghi sul tavolo della cucina
Droga facile da reperire, dai costi ridotti, e che si prepara sempre più spesso in laboratori casalinghi, sui tavoli della cucina. Un mercato in netta espansione, spiega la relazione annuale della Direzione centrale per i servizi antidroga presentata questa mattina dal direttore, il generale Giuseppe Spina, alla presenza del ministro d…
«Bastano pochi grammi di cocaina per ottenere molti cristalli di crack, sostanza dall’effetto devastante che genera dipendenza già dalla prima fumata, che ha effetti brevi e molto intensi e che dunque induce i consumatori a farne uso più volte al giorno».
Più 87% di arresti tra i giovanissimi, sequestri nel 2024 in aumento vertiginoso, in controtendenza rispetto ad altre sostanze stupefacenti che – seppure con mercati sempre fiorenti – vengono intercettate più difficilmente dagli investigatori, il crack è la nuova minaccia tra i ragazzi, sempre più piccoli, che già alle scuole medie cominciano a farne uso.
Laboratori casalinghi sul tavolo della cucina
Droga facile da reperire, dai costi ridotti, e che si prepara sempre più spesso in laboratori casalinghi, sui tavoli della cucina. Un mercato in netta espansione, spiega la relazione annuale della Direzione centrale per i servizi antidroga presentata questa mattina dal direttore, il generale Giuseppe Spina, alla presenza del ministro dell’Interno Matteo Piantedosi, del procuratore nazionale antimafia Giovanni Melillo e del capo della Polizia Vittorio Pisani.
Piattaforme digitali di comunicazioni criptate
Crack ma non solo. Sempre più che fiorente il mercato della cocaina, in polvere ma anche liquida, da recuperare poi con mezzi chimici in laboratori clandestini. A rendere sempre più facile e accessibile il consumo di droghe tra i giovani sono le piattaforme digitali di comunicazione criptate, i siti di vendita online e i canali dedicati di applicazioni telefoniche, su cui viaggiano agevolmente le compravendite di droghe sintetiche, di nuove sostanze psicoattive, ma anche di oppioidi da prescrizione, tipo ossicodone, e le benzodiazepine, facilmente disponibili nelle piazze di spaccio virtuali. Associate all’alcol, le benzodiazepine si riscontrano sempre più spesso in casi di violenza di genere, stupri e suicidi, come confermano numerose indagini, a cominciare da quella seguita al caso di Andrea Prospero, lo studente dell’Università di Perugia che si tolse la vita lo scorso gennaio in diretta social.
L’abuso di farmaci sui banchi di scuola
L’abuso di medicine con principio attivo stupefacente, spesso ottenute con ricette false, è sempre più diffuso nelle scuole e nelle università, così come le benzodiazepine utilizzate – si legge – «per aumentare prestazioni cognitive e performance».
Niente allarme per il fentanyl
Nessun allarme invece in Italia per il fentanyl, la cui domanda – si legge nella relazione della Dcsa – resta limitata ai farmaci che lo contengono sottratti da farmacie e cliniche per essere immesso sul mercato illegale.
Dal punto di vista investigativo, la relazione conferma come il traffico transnazionale di droga resta l’attività più proficua per le mafie e le organizzazioni criminali con reinvestimenti sempre più frequenti in criptovalute.