Con un cognome così, gli equivoci sono inevitabili. «Le nostre opere, quando le prestiamo, viaggiano accompagnate», racconta don Giacomo Cardinali, viceprefetto della Biblioteca apostolica vaticana: «Portai un manoscritto al museo di Cluny per una mostra sul Medio Evo e a un certo punto arrivò la direttrice un po’ trafelata: “L’attenzione che il Vaticano ci riserva è quasi imbarazzante: mandare u…