Quando dice — e lo dice un Papa, e lo dice scandendo le parole — che «la terra, la casa e il lavoro sono diritti sacri», nell’aula delle udienza esplode un applauso, un’ovazione. C’è l’emozione per la benedizione di una lotta faticosa, e si sciolgono mesi di un sospetto non detto, che cioè con la fine dell’era Bergoglio si fosse chiuso anche uno spazio nella Chiesa cattolica. E invece. Leone XIV …