«Il ministro Valditara dirà di no, ma quello della Lega sull’educazione sessuo-affettiva è un dietrofront evidente che ha un significato politico preciso», afferma Irene Manzi, responsabile nazionale scuola del Pd. Una vittoria, almeno parziale, delle opposizioni? «Sì, ma non solo: dopo l’approvazione, oggi soppressa, dell’emendamento che estendeva l’esclusione di attività inerenti la sessualit…