Emozioni intense, un temporaneo addio alla razionalità, comportamenti occasionalmente aggressivi. È quel che si osserva nel cervello di chi tifa durante una partita di calcio. L’attivazione delle aree dedicate al piacere dura pochi secondi quando partono il contropiede avversario e la rimonta delle aree legate a frustrazione e aggressività, in un concerto di neuroni che si accendono e spengono al…