Medicina, la prova resta valida. Bernini: “Staneremo i furbetti”
di Michele BocciSi moltiplicano i racconti su studenti che hanno parlato, consultato il cellulare, postato immagini dei test durante l’esame per entrare a Medicina. Da Bari, a Napoli a Palermo e Roma ci sono candidati che riferiscono irregolarità. L’Udu, l’unione degli studenti universitari, dice che già oltre 3 mila giovani hanno firmato il modulo per il ricorso contro il nuovo sistema di selezione e per chiedere l’ingresso in sovrannumero di tutti i candidati e nella prima sede indicata. Molti di coloro che scrivono a Udu, tra l’altro ribadiscono di aver visto tante persone copiare.
La ministra dell’Università Anna Maria Bernini parla però di «pochi furbetti» e aggiunge che «è andata bene, la macchina ha retto, 55mila…
Si moltiplicano i racconti su studenti che hanno parlato, consultato il cellulare, postato immagini dei test durante l’esame per entrare a Medicina. Da Bari, a Napoli a Palermo e Roma ci sono candidati che riferiscono irregolarità. L’Udu, l’unione degli studenti universitari, dice che già oltre 3 mila giovani hanno firmato il modulo per il ricorso contro il nuovo sistema di selezione e per chiedere l’ingresso in sovrannumero di tutti i candidati e nella prima sede indicata. Molti di coloro che scrivono a Udu, tra l’altro ribadiscono di aver visto tante persone copiare.
Esami di Medicina, la rabbia di Giada: “Squillavano gli smartphone, irregolarità davanti agli occhi”
La ministra dell’Università Anna Maria Bernini parla però di «pochi furbetti» e aggiunge che «è andata bene, la macchina ha retto, 55mila studentesse e studenti che avevano lavorato e studiato hanno sostenuto il loro esame e il 3 di dicembre avranno i loro risultati. Se qualcuno ha cercato di portare telefonini all’interno delle Università, e alcuni sono stati trovati e espulsi, o ha cercato di falsare gli esiti di questa importantissima prova pubblicando online i compiti lo troveremo, risaliremo a questi furbetti e annulleremo i loro compiti». La presidente della Conferenza dei rettori (Crui) Laura Ramacciotti, aggiunge che «non c’è alcun rischio di annullamento generalizzato. Voglio rassicurare la stragrande maggioranza degli studenti che ha affrontato gli esami per l’accesso a Medicina, Odontoiatria e Veterinaria: il vostro esame è valido. Nel complesso, tutto è proceduto al meglio e gli atenei coinvolti hanno risposto in maniera ottimale». Ramacciotti fa sapere che è già cominciata una ricognizione delle immagine finite sulla rete e nei social per arrivare ai responsabili, alcuni dei quali hanno pubblicato pagine del test con il numero di matricola, cosa che li rende individuabili.
Riguardo alle scorrettezze, da Palermo, ad esempio fanno sapere che sono stati visti studenti con auricolari, oppure seduti «talmente vicini che potevano copiare facilmente». In un’aula è squillato un cellulare, circostanza che ha fatto aprire un fascicolo alla procura. Una studentessa di Napoli ha raccontato di aver visto centinaia di messaggi nei gruppi Whatsapp mandati durante la prova, dove evidentemente qualcuno ha portato il cellulare, che potrebbe essere stato usato anche per cercare online informazioni sui quesiti.
Le opposizioni chiedono a Bernini di riferire in Parlamento. Il Pd annuncia un interrogazione. Bisogna «assicurare uniformità di procedure e valutazioni tra gli atenei e affrontare con urgenza le carenze strutturali che hanno compromesso la credibilità del semestre filtro». La riforma, dicono i dem è «flop» e «un inganno, serve un cambio radicale di modello». Bernini dice che l’opposizione «continua a nascondersi dietro pochi furbetti che hanno violato le regole».