ROMA – Il ragazzo chino sulla teglia sta sistemando i cavolfiori soffritti e la caponata. È intimidito dal luogo. Le cucine del Quirinale. «Cosa sogno per il mio futuro? Eh...». Prende tempo, come sorpreso dalla domanda. «Una famiglia. E un lavoro che mi permetta di non fare altre scelte sbagliate», confida con un filo di voce. Qui si confezionano i ricevimenti per capi di Stato, ambasciatori, …