CRANS-MONTANA – Il vento soffia da nordovest, l’aria è gelida, “La bise” dice riferendosi al vento svizzero un ragazzo che esce dall’Hopital du Valais, a Sion, e a malapena si regge in piedi. Si chiama Yanik Buob, ha 20 anni, è uno studente, ampie occhiaie, è provato. Ha da poco lasciato una coetanea che ha soccorso fuori dal pub Le Constellation di Crans-Montana, devastato dalle fiamme la notte …