La speranza, se il tempo spegne lentamente la sua luce, consuma più del buio di una disperazione. È contro la crudeltà di questo limbo che i famigliari dei sei dispersi italiani lottano dall’alba di giovedì, assistiti dagli psicologi e isolati dal resto del mondo dagli inflessibili gendarmi di Crans-Montana. Ogni volta che le autorità svizzere aggiornano le cifre della strage di Capodanno, senza …