Ape Maia è curiosa, fa un milione di domande. Sveglia chi dorme, si stupisce del mondo che ha intorno, e perfino del fatto di avere le ali. «Voleva ficcare il naso in tutti gli angoli dell’alveare», scrive il suo creatore, il negletto Waldemar Bonsels, tedesco. Che a inizio Novecento inventò il simpatico insetto sociale diventato cartoon giapponese mezzo secolo fa. Per essere più precisi, una for…