Il suicidio assistito per la Chiesa cattolica non è una forma di “compassione”: lo ribadisce il cardinale Michael Czerny, precisando che la fede va testimoniata “con le azioni più che con le argomentazioni” ed indicando al proposito i tanti esempi di cattolici impegnati concretamente nella cura dei malati e dei più fragili della società. Messaggio “samaritano” del Papa Il porporato canadese ha pr…