BERLINO – Otto anni di carcere a Maja T., sette a Gabriele Marchesi, due anni ad Anna M: l’Ungheria dei processi-farsa colpisce ancora. A due mesi dalle elezioni politiche più importanti dell’interminabile regime di Viktor Orban, il tribunale di Budapest ha condannato i tre attivisti di sinistra a lunghe pene detentive perché sarebbero «membri di un’organizzazione criminale» che avrebbe aggredito…