MILANO - Il vicepresidente del Consiglio, Matteo Salvini, accoglie anche la Festa del papà per parlare della famiglia nel bosco. Posta, il leader della Lega, una card con la foto di Nathan Trevallion, il padre, su Instagram. Sullo sfondo, la famiglia intera nel casaletto di Palmoli, con moglie Catherine e i tre figli, oggi in casa accoglienza separati dai genitori.
Famiglia nel bosco, La Russa riceverà Nathan e Cate in Senato il 25 marzo. Il Pd: “Deriva populista”
Scrive Salvini sul social: "Auguri a tutti i Papà. Ai papà che amano, ai papà che ci sono, ai papà che non ci sono più e ci proteggono da lassù, ai papà che non mollano mai. E un pensiero particolare a chi, da mesi, lotta per poter stare con i propri bambini e a tutti i papà separati che soffrono ma, per amore dei loro figli, non si arrendono". Poi affianca un secondo post che ricorda i milioni che ha speso per dare case “ai papà separati”
Ecco, la famiglia nel bosco. Da quattro mesi il ministro dei Trasporti mostra vicinanza alla vicenda e alla famiglia e critica aspramente i giudici: vergogna, vergogna, vergogna, è il suo mantra. Ancora martedì scorso è andato a “Farwest”, su RaiTre, a parlarne “da papà”. E poi giù, nell’imminenza del referendum sulla giustizia, le considerazioni anti-magistratura: “Qui qualcuno ha sbagliato qualcosa, c’è stato un accanimento con una famiglia che non delinque quando ci sono centinaia di campi rom con bambini senza luce, senza scuola”.
Da quattro mesi Matteo Salvini ha anche promesso, svariate volte, che andrà a trovare Nathan e Catherine e a parlare con “assistenti sociali e giudici”. Dall’Abruzzo i suoi uomini rilanciano la notizia: “Sta arrivando”. Non l’ha ancora fatto, però. Di recente, ha assicurato che andrà a Palmoli “dopo il referendum sulla giustizia”.
La destra è ipersensibile sul tema. La premier Giorgia Meloni, la ministra della Famiglia Eugenia Roccella, lo stesso Carlo Nordio, che ha inviato all’Aquila gli ispettori del ministero della Giustizia. Anche il presidente del Senato, Ignazio La Russa, prima ha fissato un incontro a Roma con la coppia per mercoledì 18, poi ha annunciato di averlo spostato a mercoledì 25. Per evitare speculazioni referendarie.