«Sono anarchica. E come anarchica sono nemica di questo Stato e d’ogni forma di governo, credo nella giustezza della violenza degli oppressi avverso le proprie catene e chi le stringe». Così parlava, il 15 gennaio 2025, durante un’udienza preliminare nel tribunale di Perugia, Sara Ardizzone, morta nell’esplosione del casolare al parco degli Acquedotti assieme al suo compagno, Alessandro Mercoglia…