Dal cortile di Giulietta a Fontana di Trevi, tutti i luoghi a pagamento: la guida per Pasqua
di Giulia BoeroSaranno oltre dieci milioni gli italiani in viaggio in questo weekend di Pasqua. Secondo l'indagine realizzata da Tecnè per Federalberghi, l'85 per cento resterà in Italia, con un giro d'affari complessivo stimato in 5,5 miliardi di euro. Le destinazioni preferite sono il mare, le città d'arte e la montagna, ma chi ha scelto alcune delle mete più iconiche del paese potrebbe trovarsi davanti a una sorpresa: tra ticket d'ingresso, contingentamenti e prenotazioni obbligatorie esaurite da settimane, molti dei luoghi simbolo dell'Italia turistica sono quest'anno più difficili da raggiungere che mai. Non si tratta solo di Verona, dove da oggi si paga per entrare nel cortile della Casa di Giulietta. Il fenomeno è più largo, e tocca città, coste e montagne.
Venezia, il contributo d’accesso
È il caso più strutturato e ormai il più noto. A partire da domani scatterà il terzo anno di sperimentazione del contributo d'accesso. Sessanta giornate coinvolte, distribuite fino al 26 luglio. Il costo è …
Saranno oltre dieci milioni gli italiani in viaggio in questo weekend di Pasqua. Secondo l'indagine realizzata da Tecnè per Federalberghi, l'85 per cento resterà in Italia, con un giro d'affari complessivo stimato in 5,5 miliardi di euro. Le destinazioni preferite sono il mare, le città d'arte e la montagna, ma chi ha scelto alcune delle mete più iconiche del paese potrebbe trovarsi davanti a una sorpresa: tra ticket d'ingresso, contingentamenti e prenotazioni obbligatorie esaurite da settimane, molti dei luoghi simbolo dell'Italia turistica sono quest'anno più difficili da raggiungere che mai. Non si tratta solo di Verona, dove da oggi si paga per entrare nel cortile della Casa di Giulietta. Il fenomeno è più largo, e tocca città, coste e montagne.
Venezia, il contributo d’accesso
È il caso più strutturato e ormai il più noto. A partire da domani scatterà il terzo anno di sperimentazione del contributo d'accesso. Sessanta giornate coinvolte, distribuite fino al 26 luglio. Il costo è di 5 euro per chi ha prenotato con anticipo, 10 per chi lo fa negli ultimi tre giorni prima della visita. Il ticket vale per i turisti giornalieri che entrano nella città storica dalle 8:30 alle 16:00 e non si applica alle isole minori della laguna. Ma sono esenti anche i residenti in Veneto, i lavoratori, gli studenti delle università veneziane e chi alloggia in una struttura ricettiva del Comune (attenzione però a scaricare il voucher di esenzione sul portale ufficiale). Chi non paga rischia una multa che può variare da 50 a 300 euro.
Verona, la Casa di Giulietta da ora è a pagamento
Dal primo aprile entrare nel cortile di via Cappello 23 costa cinque euro. Dodici, se si vuole accedere anche al museo. Lo ha deciso il Comune guidato dal sindaco Damiano Tommasi per contingentare i flussi turistici. Non è il primo tentativo: a dicembre un esperimento simile durante le festività natalizie era finito nel caos, travolto dalle proteste delle guide turistiche, da migliaia di visitatori in coda per ore e da commercianti in rivolta. Questa volta c'è un accordo formale con il Teatro Nuovo e la fondazione Atlantide, e un nuovo ingresso attraverso il foyer del teatro.
Roma, Fontana di Trevi
Dal 2 febbraio scorso anche la Fontana di Trevi è a pagamento: per scendere nel catino, cioè il perimetro interno vicino all'acqua dove si fanno le foto e si lancia la monetina, turisti e non residenti devono acquistare un ticket da 2 euro. Mentre la piazza resta liberamente accessibile e la fontana si può continuare a vedere gratuitamente dall'esterno. La misura - voluta dal sindaco Gualtieri per contenere i flussi in uno dei luoghi più sovraffollati d'Italia, con circa 30mila accessi al giorno e punte di 70mila - è il punto di arrivo di una sperimentazione durata un anno.
Galleria Borghese e Colosseo: prenotare o rinunciare
La Galleria Borghese è per tutto l’anno tra i musei più contingentati d'Italia: biglietti esauriti regolarmente con settimane di anticipo, un massimo di 180 persone per turno biorario. Chi si presenta senza prenotazione trova quasi certamente le porte chiuse. Stessa logica al Colosseo: per il Parco Archeologico è consigliabile l'acquisto dei ticket con almeno trenta giorni di anticipo. Ancora più complicata la situazione in vista del Venerdì Santo, con la Via Crucis serale che bloccherà la stazione della metro già a partire dal pomeriggio.
Milano: il Cenacolo quasi irraggiungibile
L'Ultima Cena di Leonardo da Vinci non è mai stata una visita improvvisata. I turni di visita durano 15 minuti per un massimo di 40 persone per volta, e la prenotazione è sempre obbligatoria per tutte le tipologie di biglietto. Per chi non ha prenotato mesi fa, l'unica speranza sono i biglietti aggiuntivi per la settimana successiva, disponibilità che a Pasqua, però, si esaurisce in pochi minuti. A rimanere aperta con ingresso gratuito anche a Pasqua e Pasquetta sarà la Pinacoteca di Brera, complice la prima domenica del mese. Ma la prenotazione online resta obbligatoria anche a ingresso zero.
Cinque Terre: sentiero a senso unico e Via dell'Amore contingentata
Il Parco Nazionale delle Cinque Terre introduce per questo ponte una misura specifica. Sul Sentiero Verde Azzurro torna il senso unico di percorrenza nei giorni del ponte di Pasqua - 4, 5 e 6 aprile - così come per il Primo Maggio e la Festa della Repubblica. E per camminare sul sentiero costiero sarà necessaria la Cinque Terre Card. Quanto alla Via dell'Amore, il tratto panoramico tra Riomaggiore e Manarola riaperto nel 2024 dopo dodici anni di chiusura, l'accesso sarà organizzato per fasce orarie da 30 minuti con un massimo di 200 persone per slot.
Lago di Braies: parcheggio su prenotazione
In Alto Adige, il Lago di Braies - reso celebre dalla serie televisiva ambientata sulle sue sponde e ormai uno dei luoghi più fotografati d'Italia - gestisce i flussi con un sistema misto. Per i giorni festivi di Pasqua (4, 5 e 6 aprile) sarà disponibile la prenotazione anticipata di un solo parcheggio con servizio navetta incluso. Senza prenotazione, la disponibilità non è garantita. Ma la regolamentazione più stringente scatterà d'estate, dal 1° luglio al 15 settembre: accesso esclusivamente tramite mezzi pubblici o prenotazione.
Insomma, anche quest’anno l'Italia del turismo sta già iniziando a fare i conti con il nodo dell'overtourism. Biglietti, app, tornelli. Ognuno adotta strumenti diversi, ma tutti hanno un denominatore comune: chi non si organizza in anticipo, a Pasqua, rischia di restare fuori.