Il ponte sul Trigno spezzato e affogato a metà, dove si teme sia sparito un uomo, è la ferita più profonda dell’ondata di maltempo che per tre giorni ha sferzato l’Abruzzo, il Molise e più giù la Puglia, la Basilicata, e ancora le Marche, la Calabria, la Sicilia. Regioni sotto scacco di un clima stravolto che a aprile ha mostrato il volto di un inverno estremo: neve, vento gelido, alluvioni, eson…