ROMA – È una storia di spionaggio: gli «archivi informativi interni a disposizione grazie a relazioni fiduciarie con personale dipendente della Presidenza del Consiglio». È una storia di spie, con donne e uomini, dipendenti infedeli dello Stato, che si muovevano per «finalità di profitto, su richiesta di committenti che hanno interesse a influenzare settori della politica e dell’imprenditoria». E…