Un boato improvviso, poi le fiamme che rapidamente divorano un’auto. Quattro persone sono morte carbonizzate in un’area di servizio nei pressi di Amendolara, nell’alto jonio cosentino. Secondo le prime indiscrezioni si tratterebbe di quattro migranti pakistani. Al momento, la dinamica non è chiara e con il passare delle ore prende corpo l’ipotesi che si tratti di un omicidio plurimo.
Stando alle prime ricostruzioni l’auto si sarebbe fermata sotto una pensilina, accanto ai distributori di carburante, ma non è ancora chiaro per quale ragione. Dopo l’esplosione, subito è scattato l’allarme e sono stato avvisati i vigili del Fuoco. Solo quando le fiamme sono state domate si è scoperto che all’interno dell’abitacolo c’erano quattro persone.
Impossibile, quanto meno per il momento, l’identificazione: tutto quello che avevano addosso è andato distrutto. Toccherà alle indagini fare luce su quanto accaduto e molto si spera spieghino le telecamere di zona, i cui filmati sono stati già sequestrati e vengono esaminati in queste ore. Sul posto sta operando la Polizia stradale ma stanno intervenendo anche gli investigatori della Squadra mobile di Cosenza, oltre ai carabinieri.