“La liberazione è stata il miglior regalo di compleanno che potessi mai immaginare. Questo mese è stato tremendo”. Stanco, provato, “ma ancora così carico di adrenalina – dice – da non saper dire bene come sto”, Nico Centrone, uno dei due attivisti italiani della flotilla di terra liberati ieri dopo un mese di detenzione nella Libia di Haftar, non nasconde la rabbia e la commozione. “Sto bene – d…