Quando in Vaticano aprirono la cassaforte, alla morte di papa Benedetto XV, nel 1922, scoprirono che era vuota. «E ora», si domandarono con una certa apprensione, «chi lo paga il Conclave?». Decisero di rivolgersi alla giovane e ricca Chiesa statunitense. Da Oltreatlantico arrivò subito un generoso assegno col quale vennero coperte tutte le spese dell’elezione papale. Ora che sulla cattedra di Pi…