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Fakir, Bignami: “Chi invoca giustizia vuole gettare un’ombra sull’operato degli agenti”

IPA86503917 - Roma Camera dei deputati Fratelli d'Italia presenta un pdl sulle nuove misure per i rimpatri per gli extracomunitari che compiono reati in Italia nella foto Galeazzo Bignami 

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ROMA – «Vedo che Lepore ha indetto una manifestazione per chiedere verità e giustizia. Verità la chiediamo tutti, ovviamente. Ma giustizia cosa significa? Si allude alle forze dell’ordine, immagino: non va bene». Non ha dubbi Galeazzo Bignami, capogruppo di Fratelli d’Italia alla Camera. E difende l’operato degli agenti di Bologna.

L’altra sera, a caldo, ha detto: la polizia ha operato in modo professionale. Come fa a dirlo?

«No scusi, ho detto: “La morte di una persona è sempre un evento tragico. L’intervento, richiesto dai cittadini, risulta condotto con professionalità e modalità consone al tipo di esigenza che si era posta”».

Appunto: come fa a sostenere che certamente tutto è andato secondo le regole?

«Perché ho parlato con i cittadi…

ROMA – «Vedo che Lepore ha indetto una manifestazione per chiedere verità e giustizia. Verità la chiediamo tutti, ovviamente. Ma giustizia cosa significa? Si allude alle forze dell’ordine, immagino: non va bene». Non ha dubbi Galeazzo Bignami, capogruppo di Fratelli d’Italia alla Camera. E difende l’operato degli agenti di Bologna.

L’altra sera, a caldo, ha detto: la polizia ha operato in modo professionale. Come fa a dirlo?

«No scusi, ho detto: “La morte di una persona è sempre un evento tragico. L’intervento, richiesto dai cittadini, risulta condotto con professionalità e modalità consone al tipo di esigenza che si era posta”».

Appunto: come fa a sostenere che certamente tutto è andato secondo le regole?

«Perché ho parlato con i cittadini che hanno assistito. Ho visto il video e l’ho fatto vedere a chi ne capisce più di me. Perché ci sono quattro operatori sanitari che non intervengono. Perché la vicenda non inizia da quelle immagini, ma mezz’ora prima. Poi capisco che chi sta chiuso nel salotto della ztl queste cose non le vede».

La destra così sembra dare l’impressione di voler escludere ogni possibile responsabilità.

«Senta, tutti chiediamo verità, è nell’interesse dei cittadini e soprattutto degli agenti. Ma se si invoca giustizia, si mette in discussione l’operato delle forze dell’ordine e si allude a una possibile ingiustizia? Chi l’avrebbe commessa, gli agenti? Come si fa a dirlo?».

C’è un morto, Bignami: va chiarito ogni dettaglio.

«Questo è un dato oggettivo. Ma dire ora che è colpa della polizia è invece soggettivo. Ricordo che c’è una bodycam, prontamente messa a disposizione. E ci saranno le testimonianze dei residenti».

Non la colpisce il video dell’uomo inerme, inerte, e l’atteggiamento complessivo, poco reattivo nell’emergenza?

«Quello che abbiamo visto è certamente di impatto. Ma, come detto, bisogna capire se è tutto quello che è successo. Pare ci siano altri video che mostrano gli agenti in azione per mettere in sicurezza i cittadini e la porzione di strada coinvolta, provando a calmare il soggetto in questione. Questo è ciò che la procura dovrà accertare. Se qualcuno ha sbagliato, è giusto che paghi. Ma non a prescindere».

Passiamo al caso Roggero. È in carcere per una legge votata dalla Lega, ma anche da FdI. Avevate sbagliato allora?

«La Corte ha sempre legato la legittima difesa al concetto di proporzionalità, quella legge era finalizzata ad alzare il più possibile l’asticella. Se si può fare di più, lo faremo. Sempre però nell’alveo di quanto previsto dalla Costituzione».

Quindi presenterete una nuova proposta?

«Ci confronteremo con gli alleati».

C’è quella della Lega: si può sparare in ogni caso, basta l’immediatezza dagli eventi.

«Approfondiremo. La legittima difesa crediamo che sia qualcosa che va riconosciuta ai cittadini. Ma ripeto: nel perimetro della Carta. Anche perché altrimenti è destinata a essere abrogata. E, come diceva Don Bosco, l’ottimo è nemico del bene».

E intanto insistete sulla grazia a Roggero. E se Mattarella dice no?

«È una sua prerogativa e a lui ci rimettiamo».

C’è questa rincorsa a Vannacci che minaccia da destra FdI.

«Nessuna minaccia. Quando abbiamo introdotto lo scudo per gli agenti, Vannacci era nella Lega. Quando abbiamo pensato la norma contro i risarcimenti ai criminali, non so neanche se era europarlamentare. Semmai è lui a essere in concorrenza con FdI».

Ha visto il suo video? C’è anche Meloni, ma comanda il generale.

«A me sorprende come ritrae gli italiani: una folla di sudditi malmessi».

E c’è una condanna capitale per Conte e Schlein. Che ne pensa?

«Nessuno che proviene dalla storia politica della destra si sognerebbe mai di raffigurarsi come chi, in posizione di comando, uccide delle persone inermi. Storicamente siamo sempre dalla parte di chi è in difficoltà, soprattutto quando aggrediti da molti».

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