Vacanze, al via il primo weekend da bollino nero: quest’estate 36 milioni di italiani in viaggio
di Ettore SaladiniÈ arrivato quel periodo dell’estate. Quello delle code in autostrada, della sveglia all’alba per evitare il traffico. Magari andando a letto con la macchina già carica di valigie, pronta per partire. Inizia il periodo delle vacanze, almeno per 36,2 milioni di italiani che hanno scelto di trascorrere – o hanno già trascorso – un periodo fuori casa tra giugno e settembre. Spazio allora al primo weekend da bollino nero: saranno 27 milioni gli spostamenti in auto secondo l’Osservatorio Mobilità Stradale di Anas. Il primo di molti, visto che l’87,6% dei vacanzieri ha scelto di restare in Italia.
La tendenza accompagnerà gli italiani fino alla fine dell’estate. Per questo, fino al 7 settembre, saranno chiusi o sospesi 1.175 cantieri, pari all’83% di quelli …
È arrivato quel periodo dell’estate. Quello delle code in autostrada, della sveglia all’alba per evitare il traffico. Magari andando a letto con la macchina già carica di valigie, pronta per partire. Inizia il periodo delle vacanze, almeno per 36,2 milioni di italiani che hanno scelto di trascorrere – o hanno già trascorso – un periodo fuori casa tra giugno e settembre. Spazio allora al primo weekend da bollino nero: saranno 27 milioni gli spostamenti in auto secondo l’Osservatorio Mobilità Stradale di Anas. Il primo di molti, visto che l’87,6% dei vacanzieri ha scelto di restare in Italia.
La tendenza accompagnerà gli italiani fino alla fine dell’estate. Per questo, fino al 7 settembre, saranno chiusi o sospesi 1.175 cantieri, pari all’83% di quelli attivi (1.414). A dare un po’ di sollievo, almeno sul fronte delle temperature, ci penserà una pausa dal caldo torrido delle ultime settimane, con una prevalenza del verde nei bollettini sulle ondate di calore del ministero della Salute.
Secondo Federalberghi, le ferie degli italiani si tradurranno in un giro d’affari da 43 miliardi di euro. Agosto si conferma il mese preferito per le vacanze, una ricchezza che resterà in gran parte nel Paese: solo il 12,4% dei turisti sceglierà una meta estera, privilegiando soprattutto destinazioni vicine come Croazia, Spagna e Grecia (53%), seguite dalle grandi capitali europee (19%) e dai mari tropicali o da località esotiche (15%). Per chi resta in Italia, il mare si conferma la meta preferita nel 75,1% dei casi. Seguono la montagna (13,7%), le città d’arte (4,8%) e i laghi (3,4%).
C’è anche chi si concederà più di un periodo di vacanza. Oltre un quarto dei vacanzieri farà infatti più viaggi: il 41% partirà almeno un’altra volta, il 35,2% si concederà altri due periodi di ferie e il 15,1% addirittura tre. Una certezza, quella di suddividere le ferie estive, ormai consolidata: “La vacanza si distribuisce sempre di più lungo tutti e quattro i mesi estivi, favorendo i territori e le imprese del turismo”, dice il presidente di Federalberghi, Bernabò Bocca. “Molti italiani faranno inoltre più di un viaggio, confermando la tendenza a frammentare le ferie durante tutta l’estate”.
La vacanza principale durerà in media 9,8 giorni, mentre quelle successive saranno molto più brevi, con una permanenza media di 4,2 giorni. Il costo complessivo della vacanza principale, tra viaggio, vitto, alloggio e divertimenti, sarà di 917 euro a persona, pari a circa 94 euro al giorno. Le vacanze aggiuntive avranno invece un costo medio più contenuto, 527 euro complessivi, ma una spesa giornaliera più elevata, circa 127 euro al giorno.
Flussi di denaro che si spalmeranno su tutte le componenti della filiera turistica. La regina, in questo caso, resta sempre la gola: il 28,7% del budget è destinato ai pasti. Gran parte del portafoglio è rivolta anche al pernottamento (23,4%): gli italiani continuano a preferire alberghi e villaggi turistici (30,6%). Restano valide alternative le case di parenti e amici (28,6%) e le seconde case (11,9%). Più distanti B&B (7,8%), campeggi (6,8%), affitti brevi (5,1%), residence (4,7%) e agriturismi (2,6%). Il resto del budget viene destinato alle spese di viaggio (21,8%), allo shopping (11,3%) e ad altre voci come divertimenti, escursioni e gite (14,8%).
Ora non resta che preparare le valigie e mettersi in viaggio. Da Anas assicurano: “Siamo impegnati a garantire una circolazione il più possibile fluida e sicura nonostante i grandi flussi di traffico”, dice l’amministratore delegato Claudio Andrea Gemme. “Sono operativi 2.500 tra tecnici e addetti all’esercizio, insieme al personale delle Sale operative e della Sala Situazioni nazionale, per monitorare la rete 24 ore su 24. L’invito a chi parte è uno solo: mettersi al volante con prudenza e senza distrazioni, perché quando si guida tutto può aspettare”.